7 Febbraio

Beato Pio IX. 
Difensore del Vangelo, vero motore della storia


Pio IXNon c’è futuro per una società che nega la dimensione spirituale o annacqua l’identità di Dio. Ben lo sapeva il pontefice beato Pio IX, Giovanni Maria Mastai Ferretti, il cui impegno principale non fu quello di difendere i “privilegi” della Chiesa, ma piuttosto quello di continuare a intessere la storia con i valori del Vangelo. Fu insomma un pastore determinato a farsi apostolo della verità: a ben vedere alcune delle sue posizioni, al suo tempo considerate troppo “chiuse”, oggi appaiono profetiche perché mettevano in guardia dagli attacchi alla dignità umana cui abbiamo assistito nel XX secolo. Era nato nel 1792 a Senigallia, sacerdote nel 1819 a Roma, vescovo di Spoleto a 35 anni e poi a Imola, divenne cardinale nel 1840 e Papa nel 1846. Morì nel 1878 non senza, ad esempio, aver dato impulso alle missioni, promosso la devozione eucaristica, definito il dogma dell’Immacolata.

Beato Pietro Verhun.
Vittima di chi negava che la vita viene da Dio

Beato Pietro VerhunI martiri del XX secolo sono l’espressione più efficace del bisogno del mondo contemporaneo di ricordare la radice di trascendenza piantata nel cuore di ogni uomo. Radice che le ideologie totalitarie hanno cercato inutilmente di estirpare. Il beato Pietro Verhun fu una vittima del regime comunista sovietico e appartiene a un folto gruppo di martiri ucraini. Nato nei pressi di Lviv nel 1890, non poté da ragazzo seguire la sua vocazione al sacerdozio ma riuscì a completare gli studi teologici tra Praga e l’Ucraina dal 1920 al 1927, quando venne ordinato sacerdote – di rito greco-cattolico – e inviato a Berlino come responsabile per i cattolici ucraini residenti in Germania. Qui venne arrestato nel 1945 dall’Armata Rossa e deportato in Siberia. Morì, segnato dalle percosse, nel 1957.

Altri santi. San Massimo di Nola, vescovo (III sec.); santa Giuliana, vedova (IV sec.); beata Anna Maria Adorni, fondatrice (1805-1893).

Altri santi. beata Anna Maria Adorni, fondatrice (1805-1893).

Matteo Liut
Avvenire