Encontrar o silêncio

Que podemos compreender de nós e do mundo se, em vez de evitarmos o silêncio para nos fazermos saturar do…

XVII Dimanche du Temps Ordinaire (B)

Un évangile plein de symboles. Certains pourront s’étonner de voir ce commentaire insister à ce point sur le symbolisme. C’est que les auteurs bibliques, et saint Jean plus que les autres, n’écrivent aucun mot au hasard et chargent ces mots de significations qui vont au-delà de leur emploi ordinaire.

XVII Domingo del Tiempo Ordinario (B)

De todos los hechos realizados por Jesús durante su actividad profética, el más recordado por las primeras comunidades cristianas fue seguramente una comida multitudinaria organizada por él en medio del campo, en las cercanías del lago de Galilea. Es el único episodio recogido en todos los evangelios.

XVII Sunday in Ordinary Time (B)

Of all the things done by Jesus during his prophetic activity, the most remembered by the first Christian communities was surely a huge meal organized by him out in the countryside, near the lake of Galilee. It’s the only story recounted in all the Gospels.

XVII Domingo do Tempo Comum (B)

O ordo de leituras bíblicas do Ano Litúrgico B prevê que, tendo chegado, na leitura cursiva de Marcos, ao evento da multiplicação dos pães (Mc 6, 35-44), interrompa-se a leitura do evangelho mais antigo e que ela seja substituída pela leitura do mesmo episódio narrado no quarto evangelho.

XVII Domenica del Tempo Ordinario (B) Commento

Il Vangelo non parla di moltiplicazione, ma di distribuzione, di un pane che non finisce. E mentre lo distribuivano non veniva a mancare, e mentre passava di mano in mano restava in ogni mano. Come avvengano certi miracoli non lo sapremo mai. Ci sono e basta. Ci sono, quando a vincere è la legge della generosità.

XVII Domenica del Tempo Ordinario (B) Lectio

“Da dove compreremo pane?”, chiede Gesù a Filippo. “Da dove” indica l’origine, la natura. Si tratta di un pane che il discepolo ancora non conosce, come la samaritana non sa da dove viene l’acqua (cf. 4,11), Nicodemo da dove viene il vento (cf. 3,8) e il maestro di tavola da dove viene il vino (cf. 2,9).

Vangelo di MATTEO – Schena (3) Capitoli 11,2-13,52

Fra il discorso missionario e il discorso in parabole Matteo inserisce una seconda sezione narrativa. Già sappiamo la funzione di queste sezioni: l’evangelista è convinto che i discorsi di Gesù siano importanti, ma è altrettanto convinto che il messaggio del Regno non è una dottrina ma un evento, una storia.

Lectio sul libro dell’Esodo (9)

Con questa riflessione iniziamo anche noi a camminare per il deserto. Come ogni viaggio, letterario e non, anche questo è una metafora della vita e ci rendiamo conto da subito che non dobbiamo farci illusioni: siamo incapaci di cambiamenti irreversibili: possiamo vivere momenti di grande fede, sino all’euforia, per cadere subito dopo, scordando la salvezza già sperimentata, nell’acrimonia che conduce a brontolare prima e ribellarsi poi, il tutto nel giro di pochissimo tempo.

Lectio sul libro dell’Esodo (8)

Il nostro racconto si apre con un’indicazione di percorso. Quasi a prevenire obiezioni del tipo “come mai ci hanno messo tanto per un viaggio, in fondo, breve, e non hanno preso la via diretta?” e ad anticipare difficoltà e ribellioni future, ci viene assicurato che Dio ha pensato un itinerario che, di fatto, è un cammino educativo e di maturazione progressiva.

Lectio sul libro dell’Esodo (7)

XV-XVII settimane del Tempo Ordinario (Anno dispari)
L’Esodo è una specie di codice genetico per la fede d’ebrei e cristiani. Per gli ebrei, la liberazione dalla schiavitù dell’Egitto è l’esperienza originaria e fondante della salvezza e della rivelazione: tutta la Bibbia segue lo schema del Libro. Nuovo Testamento compreso. Possiamo presentare lo schema essenziale dell’esperienza dell’esodo/liberazione come segue, articolandolo in tre momenti: •uscire da, •passare per, •entrare in

Lectio sul libro dell’Esodo (6)

Sabato della XV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
Dopo un lungo e accidentato percorso siamo giunti adesso ad una specie di crinale: il testo in oggetto è, infatti, di straordinaria importanza per la comprensione della vita d’Israele, di Cristo e della Chiesa, è un testo che dovremmo, se non proprio conoscere a memoria, avere comunque familiare, almeno per le sue numerose assonanze liturgiche.

Lectio suo libro dell’Esodo (5)

Venerdì della XV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
E’ il racconto delle dieci “piaghe” o “flagelli” o “colpi”. Di esse la prima e l’ultima hanno un valore simbolico molto forte, perché il sangue e i primogeniti richiamano il problema della vita e quello del suo permanere nel futuro rispettivamente. In tal modo ci danno una chiave di lettura anche per tutte le altre.

Lectio sul libro dell’Esodo (4)

Mercoledì e Giovedì della XV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
Siamo giunti ad uno dei più famosi testi non solo della Scrittura ma, forse, della letteratura in generale. Al suo centro sta la rivelazione del nome divino, cui dedicheremo gran parte della nostra attenzione, cercando di vederne alcune implicazioni teologiche. In ogni caso il testo merita di essere letto con attenzione in ogni dettaglio, anche se non potremo soffermarci su tutto.

Lectio sul libro dell’Esodo (3)

Parlare di un Dio che “ricorda” non è un semplice antropomorfismo, ossia un attribuire a Dio sentimenti o atteggiamenti umani perché se ne ha ancora una conoscenza rudimentale, ma un modo molto raffinato per coniugare la provvidenza divina coinvolta nelle umane vicende e l’assoluta trascendenza e libertà divine.

Lectio sul libro dell’Esodo (2)

L’uomo che non sia padrone del proprio lavoro non è totalmente libero: non si tratta di vedere l’A.T. come un testo sovversivo, bensì come un testo in cui è centrale la preoccupazione per la dignità della persona. Il tema della dignità della persona è ripreso dal racconto delle levatrici.

Lectio sul libro dell’Esodo (1)

XV-XVII settimane del Tempo Ordinario (Anno dispari).
Con il libro dell’Esodo entriamo nel cuore della fede d’Israele. Non c’è, infatti, parte dell’A.T. e del N.T. che non ne faccia memoria e che sui fatti che esso raccoglie non professi la propria fede. Tradizionalmente attribuito a Mosé, l’Esodo è invece stato scritto da vari autori ed è stato messo assieme lungo l’arco di diversi secoli. Dato che la faccenda è complessa, vediamo anzitutto quale sia lo schema generale del Libro.

Commento al Vangelo della XVI Settimana del Tempo Ordinario

Chiediamo sempre segni, allora come oggi. Come possiamo davvero sapere che Dio esiste? E che ci ama? Ed è buono? Allora, poniamo delle condizioni: Dio se esisti fa’ che… E mi vedo Dio, tenero, con un taccuino che annota, disperatamente, tutte le nostre richieste.

Una pagina di metodologia missionaria

Raccontare la missione, renderne conto a Gesù e ai compagni di squadra, parlarne assieme, confrontarsi con altri, consolarsi e sostenersi nelle difficoltà, rivedere metodi e strategie, discernere insieme… sono passi di uno stile missionario vincente.

Brucia la Chiesa di papa Francesco?

È ciò che si domanda lo storico Andrea Riccardi nel suo ultimo libro.[1] È vero – mi domando – che una buona parte delle Chiese in Europa occidentale stanno “bruciando”, insieme a quella americana?

XVI Domenica del Tempo Ordinario (B) Commento

Gesù vide una grande folla ed ebbe compassione di loro. Appare una parola bella come un miracolo, filo conduttore dei gesti di Gesù: la compassione. Gesù vide: lo sguardo di Gesù va a cogliere la stanchezza, gli smarrimenti, la fatica di vivere. E si commuove. Perché per Lui guardare e amare sono la stessa cosa.

XVI Domenica del Tempo Ordinario (B) Lectio

Questo brano redazionale è il preludio immediato che inquadra e dà la chiave interpretativa per la moltiplicazione dei pani. Ci dice le caratteristiche di fondo della Chiesa, che è in stretta connessione con l’eucaristia. Infatti l’eucaristia fa la Chiesa, e la Chiesa fa l’eucaristia.

XVI Sunday in Ordinary Time (B)

In the Church we need to learn to gaze at the people as Jesus did: catching on to the suffering, the loneliness, the confusion or the isolation that many suffer. Compassion doesn’t spring from paying attention to norms or remembering our duties. It awakens in us when we look attentively at those who suffer.

XVI Domingo do Tempo Comum (B)

De volta da missão a que o Senhor os enviara, os apóstolos estavam cansados. Jesus então convidou-os a irem para um lugar deserto, afastado da multidão. Mas esta, ao vê-los embarcar, correu a pé e chegou antes deles! Jesus, então, encheu-se de piedade daquela gente, “porque eram como ovelhas sem pastor”.

XVI Dimanche du Temps Ordinaire (B)

Facilement, nous voyons Jésus comme un maître impavide, sachant tout d’avance, impossible à surprendre, à l’abri des émotions que nous éprouvons. Ici, nous le voyons affecté par la fatigue des apôtres rentrant de mission. Il les invite donc au repos dans un lieu désert mais, comme la foule les rattrape, il change d’idée, de projet.

XVI Domingo del Tiempo Ordinario (B)

No podemos permanecer indiferentes ante tanta gente que, dentro de nuestras comunidades cristianas, anda buscando un alimento más sólido que el que recibe. No pocos cristianos buscan ser mejor alimentados. Necesitan pastores que les transmitan la enseñanza de Jesús.

Commento al Vangelo della XV Settimana del Tempo Ordinario

Un po’ ci spaventa la parola che il Signore ci rivolge. È venuto a portare la spada ma non nel senso che intendiamo in questi tempi oscuri in cui si uccide nel nome di Dio! Gesù sta dicendo a noi suoi discepoli che diventare credenti sul serio significa anche incontrare resistenze e giudizi.

Pregare Dio per liberarci di Dio

Possiamo conoscere Dio solo quando lasciamo andare i nostri pensieri su Dio e lasciamo andare perfino il pensare stesso. Sant’Anselmo dice che Dio è ciò di cui non si può pensare il maggiore. Si pensa Dio… non pensandolo. Per questo, prego Dio di liberarmi di Dio.

XII Dimanche du Temps Ordinaire (B)

« C’est au cœur des tempêtes qu’il nous cherche le plus » écrivait Ste Thérèse d’Avila en guise d’encouragement, à des carmélites soumises à de rudes épreuves. La tempête apaisée nous rappelle tout ce que nous avons éprouvé de plus dur dans la vie. Nous connaissons la détresse, la peur. Devant ce qui nous menace et nous écrase, il nous arrive de craquer.

XII Domingo do Tempo Comum (B)

convidados a escutar suas palavras e passar assim da desconfiança ou do medo para uma fé confiada, a ponto de poder dormir mesmo na tormenta da travessia missionária.

12th Sunday in Ordinary Time (B)

The enigma of evil cannot be explained by reasoning, otherwise Jesus would have clarified it. One day, when the history of the world will come to fruition, we will understand its meaning. However, God’s response to accusations that entitles us to ask him, shouting, with the apostles, “Don’t you care if we drown?” is only one and is the most unexpected.

XII Domingo del Tiempo Ordinario (B)

La barca en la que van Jesús y sus discípulos se ve atrapada por una de aquellas tormentas imprevistas y furiosas que se levantan en el lago de Galilea al atardecer de algunos días de verano. Marcos describe el episodio para despertar la fe de las comunidades cristianas que viven momentos difíciles.

Fede e amore per rilanciare la Missione

La narrazione del miracolo della tempesta sedata è anche una pagina di teologia biblica sul mistero del dolore nel mondo, che fa appello alla presenza provvidente e onnipotente di Dio. Di fronte al dolore, le logiche umane fanno tutte difetto

In quale anno è nato Gesù? E quando è morto? (No, non aveva 33 anni)

In quale anno è nato Gesù? E quando è stato crocifisso? (No, non aveva 33 anni)
Chi ipotizza di celebrare il bimillenario della morte di Cristo nel 2033 compie, con ogni probabilità, un errore: ecco cosa pensano oggi gli storici sull’anno di nascita di Gesù, e a quale età sarebbe stato crocifisso

XV Domingo do Tempo Comum (B)

Chamou os doze discípulos, começou a enviá-los dois a dois e dava-lhes poder sobre os espíritos maus. Jesus recomendou que não levassem nada pelo caminho, além de um bastão; nem pão, nem sacola, nem dinheiro na cintura.

XV Dimanche du Temps Ordinaire (B)

Jésus donne aux apôtres autorité sur les esprits mauvais. Avouons que nous avons envie de passer vite sur cette expression…
Question capitale : à quoi sert le christianisme s’il ne change rien dans le monde ? Ou encore : si le Christ nous a libérés, pourquoi sommes-nous toujours en proie au mal ?

XV Domingo del Tiempo Ordinario (B)

Al enviarlos, Jesús no deja a sus discípulos abandonados a sus fuerzas. Les da su «poder», que no es un poder para controlar, gobernar o dominar a los demás, sino su fuerza para «expulsar espíritus inmundos», liberando a las personas de lo que las esclaviza, oprime y deshumaniza.

XV Sunday in Ordinary Time (B)

When he sent them, Jesus doesn’t leave his disciples abandoned to their own power. He gives them his «power», which isn’t a power to control, govern or dominate others, but his power to «cast out evil spirits», free people from what enslaves, oppresses and dehumanizes them.

XV Domenica del Tempo Ordinario (B) Commento

Ogni volta che sono tentato allo scoraggiamento “pastorale”, per le difficoltà che di volta in volta arrivano a turbare ogni progetto ed ogni iniziativa, cerco di non cedere pensando proprio al brano del vangelo di questa domenica e che, in fondo, il padrone della vigna è Lui e che Lui provvederà a ciò di cui abbiamo bisogno.

XV Domenica del Tempo Ordinario (B) Lectio

“Chiama innanzi i Dodici e cominciò a inviarli”. I Dodici furono prima chiamati ciascuno singolarmente a seguirlo (cf 1,16-20; 2,14). Poi furono comunitariamente costituiti per “essere con lui” (3,14). Ora sono inviati ai fratelli a due a due. Ci sono tre livelli di un’identica vocazione, con tre chiamate successive…

XIV Domingo del Tiempo Ordinario (B)

Jesús sabe que le espera una vida difícil y conflictiva. Los dirigentes religiosos se le enfrentarán. Es el destino de todo profeta. No sospecha todavía que será rechazado precisamente entre los suyos, los que mejor lo conocen desde niño.

XIV Sunday in Ordinary Time (B)

Jesus isn’t a Temple priest, busy about taking care of and promoting religion. Nor does anyone confuse him with a Teacher of the Law, dedicated to defend the Torah of Moses. The Galilean villagers see in his healing actions and in his words of fire the actions of a prophet moved by God’s Spirit.

XIV Domingo do Tempo Comum (B)

Como valorizarmos, naquilo que é mais próximo, nas vozes que já nos são mais habituais, no mundo mais conhecido, no nosso espaço doméstico, na nossa vida quotidiana, como valorizamos o Deus que nos visita? E como manter o nosso coração aberto?

XIV Dimanche du Temps Ordinaire (B)

Nous sommes toujours tentés de momifier le message évangélique en l’enveloppant dans un bandage de théologie. Bref, Jésus provoque toujours un réflexe de défense, né d’une forme subtile de peur, la peur d’être amenés à nous mettre en question…

XIV Domenica del Tempo Ordinario (B) Commento

A Nazaret non è creduto e, annota il Vangelo, «non vi poté operare nessun prodigio»; ma subito si corregge: «solo impose le mani a pochi malati e li guarì». Il rifiutato non si arrende, si fa ancora guarigione, anche di pochi, anche di uno solo. L’amante respinto non si deprime, continua ad amare, anche pochi, anche uno solo.

XIV Domenica del Tempo Ordinario (B) Lectio

“E si meravigliava della loro non fede”. I suoi si meravigliano di Gesù, e si scandalizzano che la sapienza e l’azione di Dio sia in “questo” uomo, che ben conoscono. Anche lui, a sua volta, si stupisce: venuto tra i suoi, non è accolto! Con Gesù ci troviamo davanti allo scandalo di un “Dio fatto carne”

O Pão do XIII Domingo do Tempo Comum (B)

Em resposta à palavra de Jesus, a menina “ergueu-se e começou a andar” (Mc.5,42). Aquela menina, de apenas doze anos, tem pernas para andar, tem uma lição de vida e um testemunho de fé, a comunicar.

Gospel reflection for the XIII Sunday in Ordinary Time (B)

The scene is surprising. Mark the Evangelist presents an unknown woman as a model of faith for the Christian communities. From her they can learn how to seek Jesus with faith, how to reach a healing contact with him, and how to find in him the energy to begin a new life, full of peace and health.

Méditation du XIII Dimanche du Temps Ordinaire (B)

C’est une scène surprenante. L’évangéliste Marc présente une femme inconnue comme modèle de foi pour les communautés chrétiennes. Elles pourront apprendre d’elle comment chercher Jésus avec foi, comment parvenir à un contact avec lui, capable de guérir et comment trouver en lui la force pour commencer une vie nouvelle.