SETTEMBRE
Ricorrenze, memorie, testimoni ed effemeridi

Abbreviazioni: S. = Santo/a; Ss. = Santi; B. = Beato/a; Bb. = Beati; Ven. = Venerabile; SdD = Servo/a di Dio.
1 settembre
• Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato. Papa Francesco la istituì nella Chiesa cattolica nel 2015, scegliendo il 1° settembre, data nella quale la Chiesa ortodossa già da tempo celebrava una giornata di preghiera per il creato. Essa apre il Tempo del Creato, iniziativa ecumenica che si conclude il 4 ottobre, festa di san Francesco d’Assisi.
Aggiornamento 2026. Il tema scelto per il Tempo del Creato 2026 è «Acqua viva», ispirato alla grande visione del profeta Ezechiele, al capitolo 47. Papa Leone XIV ha scelto come titolo per il suo messaggio le parole di Isaia: «Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci» (Is 2,4), con particolare attenzione al rapporto tra guerra, pace e salvaguardia del creato.
• Ven. Maria Giuseppa Scandola (1849-1903), missionaria delle Pie Madri della Nigrizia, oggi Suore Missionarie Comboniane. Partì per l’Africa nel 1877 e svolse il suo apostolato soprattutto in Egitto e Sudan. È stata dichiarata Venerabile il 12 giugno 2014.
2 settembre
• Beati Martiri di settembre della Rivoluzione francese: vescovi, sacerdoti, religiosi e laici di varie diocesi e congregazioni furono uccisi per motivi antireligiosi. I martiri beatificati insieme da Pio XI nel 1926 furono 191, uccisi a Parigi il 2 e 3 settembre 1792: 95 al convento dei Carmelitani, 21 all’Abbaye, 72 al seminario di Saint-Firmin e 3 alla prigione de La Force.
Tra essi vi era Salomone Leclercq, Fratello delle Scuole Cristiane, ucciso il 2 settembre. Egli non è più beato: è stato canonizzato nel 2016 e va quindi indicato come S. Salomone Leclercq.
Oltre a queste “stragi di settembre”, varie centinaia di martiri caddero vittime dei rivoluzionari francesi in date e luoghi differenti: circa 440 sono già venerati come “beati”; altri 600 sono “servi di Dio”.
3 settembre
• S. Gregorio Magno (ca. 540-604), papa e dottore della Chiesa, grande riformatore della vita ecclesiale e liturgica. Il canto detto “gregoriano” è legato tradizionalmente al suo nome. Nel 596 Gregorio inviò il monaco Agostino e i suoi compagni per evangelizzare gli Anglosassoni; essi giunsero nel Kent nel 597. Agostino divenne poi il primo arcivescovo di Canterbury.
4 settembre
• B. Giuseppe Toniolo (1845-1918), laico, sposo e padre di sette figli, economista e sociologo, protagonista del movimento sociale cattolico italiano. La sua memoria liturgica è il 4 settembre.
• Ricordo di Albert Schweitzer (1875-1965), medico, musicista, filosofo e teologo protestante, morto il 4 settembre 1965 a Lambaréné, in Gabon. Premio Nobel per la Pace nel 1952, sviluppò l’etica della “riverenza per la vita”.
5 settembre
• S. Teresa di Calcutta – Anjezë Gonxhe Bojaxhiu (1910-1997). Dal 2025 il 5 settembre è la memoria facoltativa nel Calendario Romano Generale. È nata da una famiglia albanese nella Macedonia del Nord. Dopo alcuni anni come religiosa e professoressa in un collegio di Calcutta, nel 1948 uscì dalla sua congregazione per seguire una “seconda chiamata” del Signore. Appassionata della sete di Gesù in croce (“Ho sete”, Gv 19,28), si dedicò all’assistenza dei più derelitti, in India e nel resto del mondo. Fondò: le Missionarie della Carità, erette nel 1950; seguirono i Fratelli Missionari della Carità nel 1963, le Suore contemplative nel 1976, i Fratelli contemplativi nel 1979 e i Padri Missionari della Carità nel 1984. Si considerava “la piccola matita di Dio”. Si consacrò alla difesa della vita in tutte le sue tappe, specialmente contro l’aborto.
• Il 5 settembre è inoltre la Giornata Internazionale della Carità delle Nazioni Unite, scelta proprio in coincidenza con l’anniversario della morte di Madre Teresa.
6 settembre
• SdD Maurice Michael Otunga (1923-2003), cardinale e arcivescovo di Nairobi, importante figura della Chiesa del Kenya e dell’Africa orientale, ricordato per lo stile di vita semplice e la particolare attenzione ai poveri. Destinava le sue offerte ai poveri. Considerava il tribalismo “una piaga della Chiesa e della società in Africa”. Fu una personalità di alto profilo ecclesiale.
• Ricordo di suor Maria De Coppi (1939-2022), Suora Missionaria Comboniana di Treviso. Per quasi 60 anni fu molto impegnata ad annunciare il Vangelo di Gesù e a educare le giovani secondo lo spirito della Laudato si’. Fu uccisa durante un attacco di miliziani islamisti del Daesh nella missione di Chipene in Mozambico. “Tutta la sua vita è stata un servizio ai poveri. Suor Maria è senz’altro una martire della fede” (Mons. Inácio Saúre, Arcivescovo di Nampula – Mozambico).
7 settembre
• B. Giovanni Battista Mazzucconi (1826-1855), sacerdote del PIME e martire, ucciso nell’isola di Woodlark, oggi Papua Nuova Guinea. La sua memoria liturgica è il 7 settembre.
8 settembre
• Festa della Natività della Beata Vergine Maria, una delle più antiche feste mariane della tradizione cristiana. “La sua nascita ha annunziato la gioia al mondo intero” (S. Giovanni Damasceno, sec. VIII).
• Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione: fu proclamata dall’UNESCO nel 1966 e viene celebrata ogni 8 settembre dal 1967. Nel 2026 ricorre il suo 60° anniversario, sul tema “Literacy for people, the planet and prosperity”.
• B. Frédéric Ozanam (1813-1853): laico francese, sposato, laureato in lettere e diritto, professore alla Sorbona. Difese e propagò le verità della fede. Fu uomo di carità e santità, sempre dedito ad aiutare i poveri. Fondò per loro le Confraternite di S. Vincenzo de’ Paoli, presenti oggi in più di 100 paesi. L’8 settembre è l’anniversario della sua morte, ma la memoria liturgica propria è celebrata il 9 settembre, poiché l’8 è occupato dalla festa della Natività di Maria.
9 settembre
• S. Pietro Claver (1580-1654), missionario gesuita spagnolo, per oltre 40 anni al servizio degli schiavi africani che arrivavano a Cartagena (Colombia), trasportati dai trafficanti di schiavi. Scelse di essere “Servo degli africani per sempre”. È il patrono dell’apostolato fra i neri. “Seppe restaurare la dignità e la speranza di centinaia di migliaia di neri e di schiavi” (Papa Francesco).
• B. Jacques-Désiré Laval (1803-1864), medico, sacerdote spiritano e missionario nell’isola di Mauritius, particolarmente dedito agli ex schiavi e alle fasce più povere della popolazione.
• Ricordo dell’arcivescovo Joachim Ruhuna (1933-1996), arcivescovo di Gitega (Burundi), ucciso da una banda armata durante la guerra civile. Apparteneva all’etnia tutsi e lottò tenacemente a favore della pace, la riconciliazione e il dialogo tra hutu e tutsi. Due mesi prima di essere ucciso, durante i funerali di oltre 300 vittime della strage di Bugendana, aveva condannato apertamente gli autori di quella ecatombe.
10 settembre
• I martiri giapponesi di Nagasaki: riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa cattolica in diversi gruppi storici principali sono centinaia, tra cui i celebri 26 protomartiri del 1597, i 205 martiri del periodo 1617-1632 e i 188 martiri beatificati nel 2008.
Ecco i gruppi principali ricordati dalla storia e dalla Chiesa:
- I 26 martiri del 1597: San Paolo Miki e i suoi 25 compagni, crocifissi il 5 febbraio sulla collina di Nishizaka a Nagasaki per ordine di Toyotomi Hideyoshi. Sono stati canonizzati nel 1862.
- I 205 martiri (1617-1632): Un gruppo riconosciuto dalla Chiesa ucciso durante le persecuzioni più intense del periodo Edo.
- Il “gran martirio” del 1622: Il 10 settembre 1622 furono giustiziati a Nagasaki ben 52 cattolici in un solo giorno.
- I 16 martiri di Nagasaki (1633-1637): Tra cui Lorenzo Ruiz, canonizzati da papa Giovanni Paolo II nel 1987.
- I 188 martiri giapponesi: Beatificati a Nagasaki l’24 novembre 2008 (molti dei quali laici, donne e bambini).
In senso più ampio, durante le persecuzioni anticristiane in Giappone si stima che decine di migliaia di fedeli subirono il martirio o morirono per la fede, in particolare nell’area di Nagasaki, storicamente il cuore del cristianesimo giapponese.
• S. Daniele Comboni: memoria della sua prima partenza missionaria. Il 10 settembre 1857 partì con altri cinque membri della spedizione dell’Istituto di don Nicola Mazza verso l’Africa centrale.
11 settembre
• S. Giovanni Gabriele Perboyre (1802-1840), sacerdote lazzarista francese martire, missionario in Cina. Fu incarcerato, sospeso in croce e strangolato, nella provincia dell’Hubei, fu ucciso a Wuchang, nell’attuale provincia dell’Hubei, l’11 settembre 1840. La memoria liturgica è l’11 settembre.
12 settembre
• Santissimo Nome di Maria. “Nome soave per gli angeli, ma terribile per i demoni” (S. Brigida). Papa Innocenzo XI estese questa festa a tutta la Chiesa in ringraziamento a Dio e alla Madonna per la vittoria nella battaglia di Vienna (1683), che fermò l’espansionismo turco-ottomano verso il nord Europa.
• B. Joan Roig Diggle (1917-1936), giovane laico di Barcellona, martirizzato durante la Guerra civile spagnola. Educato in scuole cattoliche, fu un testimone di Gesù in classe e sul lavoro, impegnato a “far conoscere la Dottrina Sociale della Chiesa”. Un sacerdote gli aveva affidato la custodia dell’Eucaristia per sé e per altri. Quando i miliziani armati entrarono in casa Roig, egli si affrettò a consumare le ostie consacrate, perché non venissero profanate, e disse: “Che Dio vi perdoni, come anch’io vi perdono”.
13 settembre
• S. Giovanni Crisostomo (ca. 349-407), vescovo di Costantinopoli, dottore della Chiesa, definito “bocca d’oro” per la sua eloquenza e gli scritti. Fu zelante pastore nell’evangelizzare le campagne, creare ospedali e fustigare vizi. Soffrì persecuzioni e morì in esilio a Comana, sul Mar Nero.
14 settembre
• Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, celebrazione del mistero pasquale di Cristo morto e risorto e del segno della Croce come annuncio universale di salvezza.
15 settembre
• B.V. Maria Addolorata, associata intimamente alla passione redentrice di Cristo. Nel Calendario Romano Generale è memoria. La celebrazione, collocata significativamente il giorno dopo l’Esaltazione della Santa Croce, contempla la partecipazione di Maria al mistero della sofferenza e della redenzione del Figlio.
• Nel 1864 Daniele Comboni, giovane missionario di 33 anni, elaborò a Roma il Piano per la Rigenerazione dell’Africa per mezzo degli africani, che poi presentò a Propaganda Fide e al Papa Pio IX. Il 15 settembre 1864, mentre era raccolto in preghiera presso la tomba di san Pietro, Comboni ebbe l’intuizione fondamentale del suo Piano, sintetizzata nella formula, divenuta celebre, «salvare l’Africa con l’Africa». Lo presentò tre giorni dopo, il 18 settembre, al cardinale Alessandro Barnabò, prefetto di Propaganda Fide, e a Pio IX.
• B. Paolo Manna (1872-1952), sacerdote italiano del Pime, missionario in Birmania (oggi Myanmar). Fu un grande promotore della preghiera e dell’impegno per l’unità dei cristiani. Nel 1916 fondò l’Unione Missionaria del Clero. Essa ricevette il titolo di Pontificia da Pio XII nel 1956, quattro anni dopo la morte del fondatore. La memoria liturgica del beato Paolo Manna è il 15 settembre.
• Bb. Giovanni Battista e Giacinto de los Ángeles († 1700), laici indigeni zapotechi, sposati e catechisti, martirizzati nella Sierra Norte di Oaxaca, in Messico. Furono beatificati da san Giovanni Paolo II a Città del Messico nel 2002. La loro memoria liturgica è il 15 settembre.
• SdD Joseph Kentenich (1885-1968), sacerdote tedesco pallottino, fondatore del Movimento di Schönstatt, di ispirazione mariana, dedicato alla formazione cristiana dei laici. Le sue proposte formative entrarono in contrasto con l’ideologia nazista. Nel 1941 fu arrestato e nel 1942 deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove rimase fino alla liberazione del 1945. Dovette poi trascorrere 14 anni di esilio negli Usa dal 1951 al 1965 per disposizione delle autorità ecclesiastiche, nel quadro di una complessa vicenda disciplinare. La sua causa di beatificazione, aperta nel 1975, è stata sospesa il 3 maggio 2022 dal vescovo di Treviri, che ha chiesto ulteriori ricerche storiche.
• Giornata Internazionale della Democrazia, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e celebrata ogni 15 settembre dal 2008.
16 settembre
• Ss. Cornelio e Cipriano, martiri: san Cornelio, papa, e san Cipriano, vescovo di Cartagine, entrambi martiri e uniti anche in vita da amicizia e comunione ecclesiale. Cipriano (ca. 200-258), teologo e apologeta, favorì una disciplina misericordiosa verso i cristiani che avevano rinnegato la fede durante le persecuzioni (lapsi); Cornelio morì nel 253.
• S. Giovanni Macías (1585-1645), laico spagnolo. A 28 anni andò in Perù e fu accolto come fratello coadiutore presso i Domenicani. Fu modello di umiltà e carità; visse e morì a Lima, dedito ai poveri e ai malati. Era amico di S. Martín de Porres e di S. Rosa da Lima.
• Ven. François-Xavier Nguyễn Văn Thuận (1928-2002), arcivescovo coadiutore di Saigon, oggi Ho Chi Minh City, Vietnam. Fu imprigionato dal 1975 al 1988 per complessivi 13 anni, nove dei quali in isolamento. Visse poi a Roma e fu presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace; Giovanni Paolo II lo creò cardinale nel 2001. Ci ha lasciato preziose testimonianze spirituali, fra cui Cinque pani e due pesci e Il cammino della speranza. Papa Francesco lo dichiarò Venerabile il 4 maggio 2017. Nel 2026 ricorre il cinquantesimo anniversario della stesura de Il cammino della speranza, circostanza ricordata anche dai Dicasteri vaticani.
• Giornata Internazionale per la Preservazione dello Strato di Ozono, celebrata il 16 settembre, anniversario della firma del Protocollo di Montréal del 1987.
17 settembre
• B. Leonella Sgorbati (1940-2006), martire, suora italiana delle Missionarie della Consolata. Lavorò per molti anni in Kenya e successivamente in Somalia come infermiera, formatrice e responsabile di scuole per operatori sanitari. Fu uccisa da estremisti islamisti a Mogadiscio il 17 settembre 2006. Morì ripetendo parole di perdono. Fu beatificata il 26 maggio 2018 e la sua memoria liturgica è il 17 settembre.
• S. Roberto Bellarmino (1542-1621), gesuita, cardinale e dottore della Chiesa, teologo di primo piano della Riforma cattolica, autore di opere apologetiche e spirituali.
• S. Ildegarda di Bingen (1098-1179), monaca benedettina, mistica, scrittrice, compositrice e naturalista. Benedetto XVI la proclamò Dottore della Chiesa nel 2012; dal 2021 la sua memoria facoltativa del 17 settembre è iscritta nel Calendario Romano Generale.
• Giornata Mondiale per la Sicurezza del Paziente, promossa dall’OMS. Nel 2026 è dedicata alla sicurezza delle cure per le malattie non trasmissibili, con il motto “Safe care for life!”.
18 settembre
• Ricordo di Dag Hammarskjöld (1905-1961), diplomatico ed economista svedese, secondo Segretario generale dell’ONU dal 1953 fino alla morte, avvenuta il 18 settembre 1961 presso Ndola, nell’allora Rhodesia Settentrionale, oggi Zambia, mentre era impegnato nella crisi del Congo. Morì in un incidente aereo le cui circostanze hanno continuato a essere oggetto di indagini e controversie. Il Nobel per la Pace del 1961 gli fu attribuito postumo; rimane l’unico Nobel per la Pace conferito post mortem. Nelle sue annotazioni personali, pubblicate dopo la morte con il titolo Tracce di cammino (Vägmärken, “Segni lungo il cammino”), emerge una profonda ricerca spirituale cristiana.
• Giornata Internazionale della Parità Retributiva, promossa dalle Nazioni Unite il 18 settembre per richiamare il principio della parità di retribuzione per un lavoro di pari valore.
19 settembre
• Ricordo di Ruggero Ruvoletto (1957-2009), sacerdote della diocesi di Padova, già direttore del Centro missionario diocesano e poi missionario fidei donum in Brasile. Uomo di comunione, accoglienza e dialogo, fu assassinato nella sua abitazione alla periferia di Manaus il 19 settembre 2009. Fu ucciso probabilmente per aver denunciato il traffico di droga e la mancanza di pubblica sicurezza.
• S. Gennaro, vescovo e martire, particolarmente venerato a Napoli.
20 settembre
• Ss. Andrea Kim Tae-gŏn, Paolo Chŏng Ha-sang e compagni martiri in Corea: il gruppo canonizzato comprende complessivamente 103 martiri — Andrea Kim Tae-gŏn, Paolo Chŏng Ha-sang e altri 101 compagni — tra cui tre vescovi, otto sacerdoti e numerosi laici, uomini e donne. A essi si aggiunge il distinto gruppo dei Bb. Paolo Yun Ji-chung e 123 compagni, cioè 124 martiri, uccisi tra il 1791 e il 1888 e beatificati da Papa Francesco a Seul nel 2014.
• S. José María de Yermo y Parres (1851-1904), sacerdote messicano, fondatore della congregazione delle Serve del Sacro Cuore di Gesù e dei Poveri. Aprì case per bambini abbandonati, scuole, ospedali e opere di assistenza; la sua memoria liturgica è il 20 settembre.
21 settembre
• S. Matteo, apostolo ed evangelista, era pubblicano ed esattore delle imposte quando Gesù lo chiamò (Mt 9,9). La tradizione ecclesiale attribuisce all’apostolo Matteo il Vangelo che porta il suo nome, collocato per primo nell’ordine canonico dei quattro Vangeli.
• Giornata Internazionale della Pace, istituita dall’ONU nel 1981 e fissata stabilmente al 21 settembre nel 2001. Nel 2026 il tema è “Invest in Peace – For Everyone, Everywhere, Every Day”, con un invito a investire nella costruzione quotidiana della pace.
22 settembre
• Anniversario dell’Accordo provvisorio tra la Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese sulla nomina dei vescovi, firmato a Pechino il 22 settembre 2018. L’Accordo è frutto di un lungo processo di dialogo ed è di carattere eminentemente ecclesiale e pastorale. L’Accordo fu rinnovato per due anni nel 2020 e nel 2022; il 22 ottobre 2024 le due parti ne hanno prorogato la validità per altri quattro anni, quindi fino al 22 ottobre 2028.
23 settembre
• Ss. Cristoforo, Antonio e Giovanni, adolescenti di Tlaxcala (Messico), martiri negli anni 1527-1529, agli albori dell’evangelizzazione del Messico. Sono considerati i protomartiri del Messico e dell’intero continente americano. Furono beatificati nel 1990 e canonizzati da Papa Francesco il 15 ottobre 2017. La loro memoria liturgica è il 23 settembre.
• B. Francisco de Paula Víctor (1827-1905), sacerdote afro-brasiliano, figlio di una donna schiava. Divenne sacerdote superando fortissime discriminazioni razziali; svolse per oltre mezzo secolo il ministero a Três Pontas, distinguendosi per umiltà, povertà, catechesi, educazione e carità. Fu beatificato nel 2015 e la sua memoria liturgica è il 23 settembre.
• S. Pio da Pietrelcina – Francesco Forgione (1887-1968), sacerdote cappuccino italiano, dedito soprattutto al ministero della riconciliazione, della direzione spirituale e della carità verso i sofferenti. Giovanni Paolo II lo canonizzò nel 2002 e stabilì che la sua memoria liturgica fosse celebrata il 23 settembre, giorno della sua morte.
• Ven. Salvo D’Acquisto (1920-1943). Dal 24 febbraio 2025 è Venerabile Servo di Dio, dopo che Papa Francesco ha riconosciuto l’eroica offerta della vita. Il 23 settembre 1943, a Palidoro, offrì la propria vita permettendo la liberazione dei 22 ostaggi destinati alla rappresaglia tedesca.
• Giornata Internazionale delle Lingue dei Segni, proclamata dall’ONU e celebrata il 23 settembre, anniversario della fondazione nel 1951 della Federazione Mondiale dei Sordi.
24 settembre
• B.V. Maria della Mercede, titolo mariano che proclama la misericordia e la liberazione e che ha ispirato l’Ordine della Mercede. Lungo i secoli numerosi mercedari affrontarono prigionia, persecuzioni e talvolta la morte nell’opera di redenzione dei cristiani tenuti in cattività.
• Santi dell’Alaska. Sinassi di tutti i Santi dell’Alaska, nella tradizione della Chiesa Ortodossa in America, celebrata il 24 settembre, anniversario dell’arrivo dei primi missionari russi nel 1794. Comprende fra gli altri san Herman d’Alaska, san Innocenzo, san Giacomo Netsvetov, san Giovenale e san Pietro l’Aleuta, chiamato nella tradizione ortodossa “Protomartire d’America”.
• B. Anton Martin Slomšek (1800-1862), vescovo di Maribor, attento alla formazione del clero, all’educazione dei giovani e delle famiglie, alla cultura slovena e all’unità dei cristiani. Morì il 24 settembre 1862; fu beatificato da Giovanni Paolo II nel 1999.
• Ven. Angelo Francesco Ramazzotti (1800-1861), vescovo di Pavia e patriarca di Venezia, fondatore nel 1850 del Seminario Lombardo per le Missioni Estere, uno dei nuclei da cui nascerà il PIME. Fu dichiarato Venerabile il 14 dicembre 2015.
25 settembre
• S. Sergio di Radonež (ca. 1314-1392), dapprima eremita, poi fondatore e guida della comunità monastica della Santissima Trinità. La sua dormizione è commemorata il 25 settembre.
• Ricordo di Wenceslao Selga Padilla (1949-2018), filippino, missionario di Scheut (Congregazione del Cuore Immacolato di Maria). Nel 1992 fu uno dei tre missionari incaricati di ricostituire la presenza cattolica in Mongolia dopo decenni di regime comunista. Nel 2003 ricevette l’ordinazione episcopale e divenne il primo vescovo della Mongolia. Morì improvvisamente a Ulaanbaatar il 25 settembre 2018.
26 settembre
• B. Luigi Tezza (1841-1923), sacerdote camilliano italiano, missionario a Lima, in Perù, dal 1900 fino alla morte. Con S. Giuseppina Vannini fondò nel 1892 le Figlie di S. Camillo per l’assistenza corporale e spirituale ai malati. La memoria liturgica è il 26 settembre.
• Ricordo di Andrea Gasparino (1923-2010), sacerdote di Cuneo. Alla scuola dell’Eucaristia, della Madonna e della spiritualità di Charles de Foucauld divenne maestro di preghiera e fondò il Movimento Contemplativo Missionario Padre de Foucauld, riconosciuto dalla Santa Sede nel 1990. Morì il 26 settembre 2010.
• Ss. Cosma e Damiano, martiri, tradizionalmente ricordati il 26 settembre. Secondo l’antica tradizione erano medici che prestavano gratuitamente la loro opera e per questo furono chiamati anargiri, “senza denaro”.
• Giornata Internazionale per l’Eliminazione Totale delle Armi Nucleari, promossa dalle Nazioni Unite e celebrata ogni 26 settembre.
27 settembre
• S. Vincenzo de’ Paoli (1581-1660), sacerdote francese, fondatore della Congregazione della Missione, detta dei Lazzaristi o Vincenziani, impegnata nella formazione del clero e nelle missioni popolari. Con S. Luisa de Marillac fondò nel 1633 le Figlie della Carità per il servizio dei poveri.
• B. Maria Agostina Rivas López, detta Aguchita (1920-1990), religiosa della Congregazione di Nostra Signora della Carità del Buon Pastore, martire. Rimase accanto alla popolazione povera e indigena della selva peruviana nonostante le minacce e fu uccisa da membri di Sendero Luminoso il 27 settembre 1990. Il suo martirio in odium fidei fu riconosciuto nel 2021 e fu beatificata il 7 maggio 2022.
• Giornata Mondiale del Turismo, celebrata ogni anno il 27 settembre. La decisione di istituirla fu presa dall’Organizzazione Mondiale del Turismo nel 1979 e la prima celebrazione avvenne nel 1980.
• 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Nel 2026 cade precisamente domenica 27 settembre. Il tema scelto da Papa Leone XIV è «Anche uno solo di questi bambini» (cfr. Mt 18,10), con particolare attenzione ai bambini e adolescenti migranti e rifugiati.
28 settembre
• S. Lorenzo Ruiz e 15 compagni martiri, sacerdoti, religiosi e laici collegati alla famiglia domenicana, martirizzati in Giappone tra il 1633 e il 1637. Lorenzo, laico filippino di Manila, era sposato e padre di tre figli. Il Martirologio Romano li commemora insieme il 28 settembre.
• S. Venceslao, duca di Boemia e martire (ca. 907-935), patrono principale della nazione ceca. Governante cristiano, conosciuto per la sollecitudine verso poveri e bisognosi, fu ucciso a Stará Boleslav per ordine del fratello Boleslao.
• B. Niceta (Nykyta) Budka (1877-1949), vescovo greco-cattolico ucraino, primo vescovo incaricato della cura dei cattolici ucraini di rito bizantino in Canada. Tornato in Ucraina, fu arrestato dalle autorità sovietiche e deportato nel gulag; morì presso Karadzar, vicino a Karaganda, in Kazakhstan. Il Martirologio Romano lo ricorda il 28 settembre.
• Anniversario tradizionale della nascita di Confucio (551 a.C.), filosofo e maestro cinese.
Giornata Internazionale per l’Accesso Universale all’Informazione, celebrata dall’ONU il 28 settembre e promossa originariamente dall’UNESCO.
29 settembre
• Festa dei Ss. Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, messaggeri e servitori di Dio: Michele nella lotta contro il male, Gabriele nell’annuncio della salvezza, Raffaele come guida e guaritore.
• Giornata Internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari, celebrata dalle Nazioni Unite il 29 settembre, con l’obiettivo di ridurre perdite e sprechi alimentari e contribuire alla sicurezza alimentare e alla tutela dell’ambiente.
30 settembre
• S. Gregorio l’Illuminatore (ca. 257-332), vescovo e apostolo degli Armeni. È figura fondamentale della conversione e organizzazione cristiana dell’Armenia. La tradizione armena colloca nel 301 la conversione del re Tiridate III e l’adozione del cristianesimo da parte dell’Armenia. Il Martirologio Romano ricorda Gregorio il 30 settembre.
• S. Girolamo (ca. 347-420), sacerdote e dottore della Chiesa, grande studioso, traduttore ed esegeta della Sacra Scrittura, morto a Betlemme. È celebre la sua affermazione: «L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo».
• Giornata Internazionale della Traduzione, proclamata dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 2017. La data del 30 settembre fu scelta proprio perché coincide con la memoria di san Girolamo, traduttore biblico e patrono dei traduttori.