
A cosa serve pregare per la pace?
Di: Alberto Carrara
Data: 12 Aprile 2026
Per gentile concessione di
https://labarcaeilmare.it
Ieri sera (11 aprile), alle 18, Papa Leone, ha presieduto la preghiera per la pace, nella basilica di s. Pietro, in Vaticano.
Fa pensare questo “gesto” molto disarmato di fronte alla violenza molto armata della guerra. Una mentalità diffusa si chiede: “Che cosa ottiene la preghiera di fronte ai bombardieri, ai missili, ai droni e alle bombe?”. Per sé la risposta è scontata: non si ottiene nulla. Anche se esistono racconti di preghiere che hanno ottenuto quello che chiedevano, quella è la risposta più onesta e sensata: non si ottiene nulla. La guerra continuerà, anche dopo che abbiamo pregato.
Ma fa parte dell’esperienza cristiana questa stranezza: pregare mentre tutto sembra venir meno. C’è gente che prega mentre soffre, perfino mentre muore. Anche Gesù prega durante la sua “agonia” nel Getsemani e poco prima di morire, in croce.
La preghiera per ottenere la fine della guerra e l’impotenza di quella preghiera dice efficacemente che cosa significa credere. Il credente non prega per ottenere qualcosa, ma prega perché ha già ottenuto molto. Ha già ottenuto, infatti, la “bella notizia” (come si sa “evangelo” significa: “bella notizia”) del racconto di quello che il Figlio di Dio ha detto e fatto. Quando prega il credente si affida a quel Dio. Lo fa soprattutto quando rischia di disperare di tutto. Gli uomini si odiano, si fanno violenza, si ammazzano. Allora mi rivolgo a Dio perché “ci pensi” lui, visto che non riusciamo a pensarci noi. Non ci resta altro e non ci restano altri.
Altrimenti il rischio è che, se invece di riferirci a Dio per affidargli le nostre debolezze, ci riferiamo a noi e alla nostra forza e con la preghiera di rivolgiamo a Dio perché ci conceda la sua superiore garanzia.
I pastori protestanti hanno pregato per Trump nello Studio Ovale della Casa Bianca. Ma molti di noi si sono chiesti che cosa è rimasto di evangelico in una simile preghiera, che fine ha fatto il morente del Golgota che si rivolge al Padre, lo provoca dal profondo della sua angoscia e gli mette nelle mani la vita che sta spegnendosi?