I beati che salvano il mondo 
di Arturo Paoli piccolo fratello di Gesù, 1959​


Il Blog di Enzo Bianchi

Beati voi poveri, che dovete fare i conti con quello che vi danno, se accettate il limite e non ne fate il trampolino di desideri.

Beati voi mansueti, se non vi fate torto, prendendo con la violenza quello che ritenete vostro, perché frutto della vostra fatica.

Beati voi che piangete su una vita che non ha nessuna varietà e comincia per voi prima del sorger del sole, con la noia di attendere sui marciapiedi viscidi o sulle banchine delle stazioni secondarie, gli autobus e i treni che vi rovesciano sul posto di lavoro, davanti agli stessi volti, e allo stesso compito di ieri.

Beati voi che piangete su una vita che vi pare eterna e vi pare non avere sfondo, se sapete coraggiosamente guardarla, per accorgervi che uno sfondo ce l’ha.

Beati voi che date il vostro lavoro e la vostra salute e la vostra libertà per pochi soldi, a chi ne ha molti, quando dite: «A me basta la salute e il necessario per la mia famiglia» e attendete da Dio un’altra giustizia.

Beati voi che dividete il vostro pane con la famiglia del compagno di lavoro infortunato, e prendete in casa i bambini del cognato disoccupato. E dimenticate la vecchia ruggine perché, in caso di bisogno, si deve essere tutti fratelli.

Beati voi che soffrite e lavorate con il miraggio di un amore puro che vi attende, e riuscite a mettere da parte i pochi soldi per questo amore, e siete contenti che la scarsità del vostro salario e la necessità di dover fare le formiche, vi tenga lontani da quelle forme di lussuria e di imbestialimento che conoscete dal cinema e da tutte le ventate che da altri ambienti arrivano fino a voi.

Beati voi che portate fra gli uomini rivoltati e diventati massa, la pace che rende figli di Dio, cioè delle vere persone.

Beati voi che siete perseguitati, perché avete difeso il vostro pane e quello degli altri, e siete dichiarati ribelli quando vi bruciano le ingiustizie, e messi alla porta quando non avete potuto tacere.

Beati voi quando vi oltraggeranno per causa mia, perché vi ho fatto luce su tutto l’immenso potere di redenzione che ha la vostra fatica quotidiana, investita dalla grazia, che è frutto della mia fatica e della mia sofferenza e vi ho rivelato un segreto che farà sempre tremare chi vi parla, chi vi comanda, chi vi affama, chi vi calpesta: Io sono in ognuno di voi.