Da Roma a Torino, passando per Assisi. Sono 14 le città italiane che verranno raggiunte nei 3mila chilometri di itinerario della Via Lucis 2022, ideata da Tucum, in collaborazione con Terra e Missione e il Festival della Missione, per incontrare i poveri e portare la luce di Cristo tra i più giovani. Sarà una Via Lucis tutta missionaria quella proposta ai giovani per il 2022 dall’associazione Tucum OdV. 14 giorni, 14 città, 14 istituti missionari o parrocchie, dove una trentina di ragazzi, che si metteranno in viaggio dal 20 agosto al 3 settembre, potranno prendere parte a laboratori, momenti di servizio e testimonianze, mettendo sul tavolo tutta l’esperienza, i valori e il carisma delle diverse realtà coinvolte.

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Da Carlotta Nobile a Matteo Farina, passando per Carlo Acutis:
ecco chi sono i testimoni della Via Lucis 2022

Sono giovani che con la loro carità e la loro vita hanno dimostrato che la chiamata alla santità è rivolta a tutti e che la pienezza della vita cristiana non consiste nel compiere imprese straordinarie ma nell’impegnarsi con generosità nelle piccole cose della vita quotidiana. Per la Via Lucis 2022 sono 14 i volti che accompagneranno i ragazzi che si metteranno in cammino dal 20 agosto al 3 settembre. Un percorso di 3.000 Km, organizzato dall’associazione Tucum Odv in collaborazione con Terra e Missione Aps e con il Festival della Missione, pensato per incontrare i più poveri che vivono nelle stazioni ferroviarie di 14 città e vivere insieme a loro un momento di preghiera e di servizio.

Ogni tappa prevede alle ore 15 uno spazio di testimonianza, alle 18 un laboratorio di prossimità presso la stazione ferroviaria della città e a seguire, alle ore 21, un momento di adorazione eucaristica, accompagnato dalla presentazione di un “Santo della porta accanto”, un giovane testimone di fede la cui testimonianza di impegno sul territorio è motivo di esortazione a seguire un percorso autentico e coraggioso di vita cristiana.

Ad aprire il cammino alla scoperta dei 14 testimoni sarà David Buggi (1999-2017), diciassettenne romano che ha offerto la sua malattia e le sue sofferenze per la salvezza dei giovani. A Napoli seguirà la testimonianza su Carlotta Nobile (1988-2013), violinista beneventana che ha vissuto per 24 anni con un’intensità straordinaria, mantenendo viva la speranza. La tappa di Taranto sarà, invece, dedicata a Pierangelo Capuzzimati (1990-2008), 17enne tarantino che ha affrontato la malattia con estrema dignità e come occasione per sentire Gesù “come un vero amico”. A Bari i ragazzi ricorderanno Santa Scorese (1968-1991), prima vittima riconosciuta di femminicidio: una vita di santità, trascorsa tra slanci di carità cristiana e mettendo Dio come unico punto fermo della propria esistenza. L’elenco dei testimoni della Via Lucis 2022 continua con il venerabile Matteo Farina (1990-2009), adolescente di Brindisi che, fin da bambino, lasciò illuminare la propria vita dalla fede, che nutrì con la Parola di Dio, la Santa Messa e la preghiera. Poi sarà la volta di Mario Giuseppe Restivo (1963-1982), giovane servo di Dio che trova nel percorso dello scautismo cattolico la via per realizzare i suoi i profondi ideali, la sua fede e il suo spirito di servizio.

La tappa centrale di Assisi sarà dedicata al ricordo di Marianna Boccolini (1992-2010), innamorata della bellezza della vita e della figura di San Francesco, che trova nella Preghiera semplice, a lui ispirata, uno stimolo a vivere facendo del bene. A Ravenna i ragazzi della Via Lucis conosceranno la beata Sandra Sabattini (1961-1984) discepola di don Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII. Ci sarà anche un missionario tra i testimoni del cammino: a Padova la tappa sarà dedicata a Ezechiele Ramin (1953-1985), definito da Papa Giovanni Paolo II “martire della carità”, ucciso nell’Amazzonia brasiliana per l’impegno a fianco dei contadini. Mentre a Parma verrà proposta la figura di Sarah Calvano (1973-1992), avolese morta all’età di 19 anni e divenuta cara a molti per le pagine intense del suo diario, “Il Magnificat di Sarah”. Ci si sposterà poi a Piacenza per scoprire il segreto della santità della giovanissima Giulia Gabrieli (1997-2011), che a soli 14 anni ha lasciato dietro di sé una scia di speranza, gioia e fiducia nella vita.

A “proteggere” questa Via Lucis ci sarà anche il beato Carlo Acutis (1991-2006), che dell’Eucaristia fece il centro della sua vita. La testimonianza si terrà nella parrocchia di Santa Maria Segreta, la chiesa frequentata dal giovane Carlo. Mentre a Genova la storia di Marco Gallo (1994-2011), diciassettenne di Casarza Ligure, offrirà un’impressionante testimonianza di come la fede possa cambiare la vita di un adolescente. Il cammino si chiuderà a Torino, città di Maria Orsola Bussone (1954-1970), che verrà ricordata dal Movimento dei Focolari, a cui la ragazza aveva aderito fino in fondo, con entusiasmo e impegno. Iscrizioni aperte ai giovani tra i 18 e i 35 anni fino al 7 agosto 2022: www.tucum.it.