Abuja (Agenzia Fides) – “Non siamo interessati ai soldi, il governo federale sa cosa chiediamo”. In un video messaggio postato ieri, 6 aprile, il gruppo che il 28 marzo ha assalito il treno lungo la linea Abuja-Kaduna (vedi Fides 30/3/2022), ha minacciato che se le sue richieste (che non sono state rese pubbliche) non saranno accolte, gli ostaggi catturati verranno uccisi.
Nell’assalto sono state uccise 8 persone e diverse altre ferite; i banditi hanno inoltre catturato un certo numero di ostaggi (secondo le ferrovie circa un centinaio di passeggeri mancano ancora all’appello). Il video, dalla durata di meno di due minuti, mostra quattro banditi con uno dei passeggeri, Alwan Hassan, amministratore delegato della Banca dell’agricoltura,
Uno di rapitori, che ha parlato in Hausa, ha detto che il l’ostaggio viene liberato a causa della sua età e nello spirito del Ramadan: “Siamo il gruppo che ha rapito i passeggeri sul treno pochi giorni fa. Tra loro c’è quest’uomo che ci stava implorando di risparmiarlo per via dell’età e abbiamo provato pietà di lui nel mese di Ramadan, quindi vogliamo ridarlo alla sua famiglia”. “Ma il governo non dovrebbe fraintendere, perché è un gesto che abbiamo fatto per la pietà che abbiamo avuto per lui”.
I banditi hanno quindi imposto all’ostaggio di dire che “sarà liberato ma voglio assicurare che ho lasciato indietro un gran numero di persone che si trovano in una situazione che richiede il loro rapido rilascio. Spero che il governo incontrerà il capo di questo gruppo per rilasciarli il prima possibile”. La famiglia ha confermato la liberazione dell’ostaggio.
Il video sarebbe stato filmato nella base operativa avanzata di Polwire, Birnin Gwari, lungo la Kaduna-Birnin Road nello Stato di Kaduna, che è stata attaccata il 5 aprile. Nel corso dell’attacco 11 soldati hanno perso la vita. Nel video i terroristi, vestiti in uniforme militare, hanno utilizzato come sfondo la carcassa bruciata di un veicolo blindato dell’esercito.
Sempre il 5 aprile alcuni villaggi nello Stato di Kaduna sono stati assaliti causando la morte di almeno 17 persone. Gli appartenenti al misterioso gruppo che ha assalito il treno e preso gli ostaggi, sono definiti genericamente come “banditi”, ma i riferimenti al mese di Ramadan fanno pensare che siano jihadisti. Lo stato d’insicurezza in Nigeria è stato denunciato questa settimana sia dai Vescovi sia da Mohammed Sa’ad Abubakar III, Sultano di Sokoto e Presidente della Jama’atu Nasril Islam, l’unione delle organizzazioni islamiche nigeriane (vedi Fides 5/4/2022)