“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla tua giornata.


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14. Si nasconde un grande orgoglio sotto le povere vesti di tanti
Dunque non le cose, ma noi dobbiamo essere mutati nell’animo e nel modo di sentire, poi verrà da sé il disprezzo e l’abbandono delle cose superbe e la considerazione e la ricerca delle umili. Allora l’umiltà sarà ottimale e costante in ogni senso, pur non essendo mai consapevole di sé. Tutto si farà con gioia e il cuore rimarrà sempre uguale, comunque vadano le cose, in modo superbo o misero, in modo grande o modesto.
Si nasconde un grande orgoglio sotto le povere vesti, le parole e gli atteggiamenti di tanti che oggi riempiono il mondo e che disprezzano se stessi, ma non vogliono essere disprezzati da alcuno, fuggono l’onore, ma vogliono venire da esso ricercati, evitano le grandezze, ma pure vogliono che ci si curi di loro, li si lodi e non li si tenga in poca considerazione! Ma qui la vergine non mostra che la sua bassezza, nella quale volentieri è vissuta ed ha dimorato, senza mai pensare ad onori o grandezze, né accorgendosi mai neppure di essere umile. L’umiltà è cosa delicata e preziosa, tanto che non può sopportare neppure di dover considerare se stessa, ma la sua immagine è riservata soltanto allo sguardo divino, come dice il Salmo CXII: “Egli riguarda agli umili in cielo e sulla terra”. Infatti, chi potesse vedere la propria umiltà, potrebbe giudicare della propria salvezza e il giudizio di Dio sarebbe già fatto, poiché sappiamo con certezza che Dio salva gli umili.


dal Commento al Magnificat di Martin Luther, in italiano Martin Lutero (1483 1546), teologo tedesco e iniziatore della riforma protestante. Il suo Commento al Magnificat, scritto nel 1520, è particolarmente noto ed ha subito delle riletture dopo il Concilio Vaticano II. Oltre il suo interesse mariologico, l’opera testimonia l’intensa spiritualità di Lutero e il suo modo radicalmente nuovo di fare teologia.