“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Un granello di sale quotidiano per dare sapore alla tua giornata.


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Spesso il più povero in una comunità è quello che è a disposizione di tutti. Tutti se ne possono servire, ed egli non si prende mai il tempo per fare qualche cosa per se stesso.
Povertà — può riguardare cose come la nostra opinione, il nostro «stile», tutto ciò che tende ad affermarci come diversi dagli altri, come superiori agli altri in maniera tale che prendiamo soddisfazione da queste particolarità e le trattiamo come «cose nostre». La «povertà» non dovrebbe mai renderci particolari. L’eccentrico non è un povero in spirito.
Persino l’attitudine ad aiutare gli altri e a dar loro il nostro tempo e tutto ciò che abbiamo può venir «posseduta» con attaccamento, se con tali atti c’imponiamo sugli altri e ce li rendiamo debitori. In tal caso cerchiamo infatti di comprarli e di impadronircene per mezzo dei favori che a essi facciamo.
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Thomas Merton

da “Pensieri nella solitudine” di Thomas Merton (1915-1968),
trappista americano, maestro spirituale molto stimato,
ritenuto tra i più grandi scrittori spirituali del XX secolo.