“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Un granello di sale quotidiano per dare sapore alla tua giornata.


amare Dio con i sensi


Se non abbiamo sentimenti umani non possiamo amare Dio nella maniera nella quale vuole che Lo amiamo — ossia da uomini. Se non rispondiamo all’affetto umano non possiamo essere amati da Dio nella maniera nella quale ha voluto amarci — con il Cuore dell’Uomo Gesù che è Dio, il Figlio di Dio, il Cristo.
La vita ascetica deve quindi essere intrapresa e condotta con estremo rispetto per il temperamento, il carattere, l’emotività e tutto ciò che ci rende umani. Anche questi sono elementi fondamentali della personalità e quindi della santità — perché un santo è un essere che l’amore di Dio ha fatto diventare pienamente una «persona» a somiglianza del suo Creatore.

L’assalto che la mortificazione dà ai sensi, alla sensibilità, all’immaginazione, al proprio giudizio e volere ha per scopo di purificare ed. arricchire tutte queste facoltà. I nostri cinque sensi vengono accecati dal piacere disordinato. La penitenza li rende più acuti, restituisce loro la naturale vitalità, anzi la accresce. La penitenza rischiara l’occhio della coscienza e della ragione: ci aiuta a pensare con chiarezza, a giudicare con criterio. Fortifica gli atti della volontà, eleva anche il tono della emotività: solo con la mancanza di rinnegamento e di autodisciplina si spiega la mediocrità di tanta arte devozionale, di tanti scritti pii, di tante preghiere sentimentali, di tante vite religiose.
Taluni si distolgono da tutta questa emotività a buon mercato con una specie di disperazione eroica e cercano Dio in un deserto in cui le emozioni non trovano nulla che possano sostenerle. Ma anche questo può essere un errore. Perché se la nostra emotività muore davvero nel deserto, con essa muore pure la nostra umanità. Dobbiamo ritornare dal deserto come Gesù o san Giovanni, con le nostre capacità di sentire accresciute e approfondite, fortificate contro i richiami della falsità, agguerrite contro la tentazione, fatte grandi, nobili e pure.


Thomas Merton

da “Pensieri nella solitudine” di Thomas Merton (1915-1968),
trappista americano, maestro spirituale molto stimato,
ritenuto tra i più grandi scrittori spirituali del XX secolo.