“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Un granello di sale quotidiano per dare sapore alla tua giornata.

Spirito Santo28

19. Tu dunque, o amabile Signore, ti ami in te stesso, quando dal Padre e dal Figlio procede lo Spirito santo, amore del Padre per il Figlio e del Figlio per il Padre; e l’amore è tanto grande, da essere unità; e l’unità è tanto grande, da essere homousion, cioè la stessa sostanza del Padre e del Figlio. Tu ami ancora te stesso in noi, quando mandi nei nostri cuori lo Spirito del Figlio tuo, il quale, con la dolcezza dell’amore e con lo slancio della buona volontà, che tu ci infondi, grida: Abbà, Padre (Galati 4,6). In tal modo ci rendi amanti tuoi; più ancora: ami te stesso in noi, cosicché noi, che già prima dimoravamo nella speranza, perché conoscevamo il tuo nome, o Signore, e ci gloriavamo in te; noi, che in te, o Signore, amavamo il nome del Signore, adesso, possedendo la certezza, in virtù della grazia che ci è stata infusa e dello Spirito di adozione, che tutto ciò che appartiene al Padre è nostro, noi ti invochiamo, in virtù della grazia dell’adozione, con lo stesso nome, col quale ti chiama il tuo unico Figlio in virtù della medesima vostra natura.

Da “La contemplazione di Dio” di Guglielmo di Saint-Thierry, (1075 circa –1148), monaco, teologo e filosofo francese, una delle voci più elevate della mistica medievale.