Il rettore del seminario diocesano Redemptoris Mater di Newark, negli Usa, monsignor Renato Grasselli, parla dell’esperienza del ritiro organizzato a Porto San Giorgio, durante il quale per quattro giorni, da sabato, andranno in missione in tutto il Paese a due a due senza soldi

Il rettore del Redemptoris Mater di Newark (Usa), monsignor Renato Grasselli
Debora Donnini – Porto San Giorgio
19 giugno 2026
Per gentile concessione di
http://www.vaticanews.va
Trapela molta gioia e attesa fra i circa 800 sacerdoti presenti a Porto San Giorgio per un ritiro organizzato dal Cammino Neocatecumenale, presso la “Tenda della riunione”. Si tratta di sacerdoti formatisi, per lo più, nei 37 seminari missionari diocesani Redemptoris Mater del Nord, Centro e Sud America: da quello di Vancouver a quello di Città del Messico fino a quello di Belem, dedicato all’evangelizzazione in Amazzonia.
In missione a due a due
Questa sera, venerdì 19 giugno, assisteranno alla realizzazione dell’Opera sinfonica di Kiko Argüello, che si terrà all’esterno davanti alla Basilica della Santa Casa di Loreto e, da sabato per quattro giorni, andranno in missione ad annunciare il Vangelo, a due a due, in Italia, senza soldi. Un’esperienza molto importante per la fede, che molti di loro hanno già fatto nella loro vita, come racconta monsignor Renato Grasselli, rettore del Seminario Redemptoris Mater di Newark.
L’incontro con il Papa
Grasselli ricorda come siano stati già ordinati 130 sacerdoti formatisi in questo seminario: il 45% sono in missione in diverse zone degli Stati Uniti e del mondo, mentre gli altri lavorano nell’arcidiocesi. Espressa anche gioia perché – racconta – tutti questi sacerdoti provenienti dall’America, al termine di questa esperienza di evangelizzazione, prenderanno parte all’udienza generale con il Papa mercoledì prossimo in Piazza San Pietro.