Verona, 15 Aprile 2026 

A tutte le Comunità della Provincia italiana 
Oggetto: Lettera alle Comunità, in occasione del ricordo dei tre anni dall’inizio della guerra civile in  Sudan (15 APRILE 2023 – 15 APRILE 2026) 

1096 giorni sono passati dal 15 Aprile 2023 ad oggi.  

La guerra in Sudan non si è mai fermata anzi, forse con intensità sempre maggiore, ha prodotto  quella che il Segretario delle Nazioni Unite ha definito “la più vasta crisi umanitaria del pianeta”. 

Non vogliamo dimenticare questo giorno, non vogliamo restare indifferenti davanti alle migliaia di  vittime, ai milioni di sfollati, ai milioni di fratelli e sorelle che soffrono la fame. 

Nella veglia di preghiera celebrata nella Basilica di San Pietro sabato 11 aprile Papa Leone ha  detto: 

“La guerra divide, la speranza unisce. La prepotenza calpesta, l’amore solleva. L’idolatria acceca, il Dio vivente  illumina. Basta un poco di fede, una briciola di fede, carissimi, per affrontare insieme, come umanità  e con umanità, quest’ora drammatica della storia. La preghiera, infatti, non è rifugio per sottrarci alle nostre  responsabilità, non è anestetico per evitare il dolore che tanta ingiustizia scatena. È invece la più gratuita,  universale e dirompente risposta alla morte: siamo un popolo che già risorge! In ognuno di noi, in ogni essere  umano, il Maestro interiore insegna infatti la pace, sospinge all’incontro, ispira l’invocazione. Alziamo allora lo  sguardo! Rialziamoci dalle macerie! Niente ci può chiudere in un destino già scritto, nemmeno in questo mondo  in cui sembrano non bastare i sepolcri, perché si continua a crocifiggere, ad annientare la vita, senza diritto e  senza pietà.” 

Proponiamo di vivere questo 15 aprile invocando il dono della pace per il popolo sudanese e per  tutti i fratelli e sorelle vittime innocenti delle guerre e della idolatria del potere.  

Chiediamo a tutte le comunità di ricordare nella preghiera (durante l’Eucarestia del giorno o in un  altro momento di incontro della comunità) tutti gli uomini e le donne che vivono ogni giorno “la  guerra, avventura senza ritorno, la guerra, spirale di lutti e di violenza” (San Giovanni Paolo II). 

Per chi è a Roma, si potrà vivere questo giorno con un momento di incontro pubblico (insieme ad  altre associazioni, gruppi, ONG presenti in Sudan o impegnate nell’ambito della pace), dalle 17 alle  19 a Largo di Torre Argentina, per un flash mob e per un momento interreligioso di spiritualità. 

Per chi lo desidera ci sarà la possibilità di seguire l’incontro di Roma in diretta streaming sulla  pagina Facebook del CIPAX (Centro Interconfessionale per la pace). 

Invochiamo tutti insieme il dono della pace. 

Fraternamente.  
P. Pietro Ciuciulla, Superiore Provinciale