Gustave Thibon

Tutto pesa a chi tutto è estraneo, anche la propria vita. Di una creatura amata diciamo: la porto nel mio cuore. Così, non pesa. Ma diciamo: l’ho sulle spalle…, di colui che non amiamo e che ci annoia con la sua presenza.

Tutto pesa a chi tutto è estraneo, anche la propria vita. Essere gravoso a sé stesso: non si può trovare espressione più esatta per definire l’uomo che, rifiutandosi all’amore, si è fatto alieno alla propria essenza.
Infinite locuzioni di uso corrente esprimono questo contrasto tra l’intimità dell’amore e l’esteriorità del fardello. Di una creatura amata diciamo: la porto nel mio cuore. Così, non pesa. Ma diciamo: l’ho sulle spalle…, di colui che non amiamo e che ci annoia con la sua presenza.

ENERGIA E ORIENTAMENTO DELL’ENERGIA — Gli uomini comuni non soltanto attingono la loro energia da moventi di natura inferiore (le passioni), ma ne subiscono l’orientamento. Anche per gli uomini superiori l’energia proviene dal basso (e di dove potrebbe venire altrimenti per un essere incarnato?), soltanto questa energia è orientata e utilizzata secondo moventi inutili. Non bisogna dunque lottare contro le passioni considerandole come motore, ma semplicemente privarle del timone.

RESPONSABILITÀ — Vanità di certi sforzi. Conviene che il nostro carico esteriore sia in rapporto alle nostre capacita intime. Non cercare di assumerti un compito che non sei capace di realizzare nel tuo intimo: questo peso ti schiaccerebbe in pura perdita. Messo di fronte ad una prova, non devi preoccuparti della tua forza fisica, ma piuttosto del tuo coraggio.

Gustave Thibon,
IL PANE DI OGNI GIORNO

Gustave Thibon (1903-2001), filosofo e scrittore francese, è stato definito “il filosofo contadino”.