Diventare un frutto d’autunno. Sentir nascere in sé l’anima succosa del frutto: la stessa dolcezza, la stessa trasparenza dorata, la stessa sete di cadere.
Distaccarsi, non per orgoglio o per stanchezza, ma per eccesso di peso e di linfa. Distaccarsi come un frutto d’autunno.
Troppo spesso vi siete estraniati da voi stessi, simili a frutti malnati, ansiosi di sfuggire al proprio nulla.
Imparate il «disinteresse» del frutto maturo, la fragilità della pienezza. Una stilla di pietà, un brivido d’amore fanno traboccare la coppa ebbra dell’autunno; il minimo urto getta a terra il frutto gonfio di aromi e di sole.

GUSTAVE THIBON
IL PANE DI OGNI GIORNO (1945)

Gustave Thibon (1903-2001) è stato un filosofo e scrittore francese. È stato definito “il filosofo contadino”.