Liturgia
– Santo del giorno

Carlo Lwanga e compagni. 
I sogni dei giovani costruiscono il futuro


Parte dai sogni dei giovani il mondo del futuro: ce lo ricorda spesso papa Francesco, ma ce lo ricordano anche le storie di santi come Carlo Lwanga, martire in Uganda e patrono della gioventù nei Paesi africani. Visse nel periodo della terribile persecuzione contro i cristiani, che si scatenò in Uganda tra il 1885 e il 1887. La sua posizione privilegiata da domestico del re Muanga dell’antico regno indipendente del Buganda, non gli risparmiò l’estrema testimonianza. Era diventato capo dei paggi reali dopo il martirio di Joseph Mukaso, un evento che spinse Lwanga a chiedere il Battesimo. Il Vangelo era arrivato fin lì grazie ai Padri Bianchi, fondati dal cardinale Lavigerie: inizialmente la loro opera, avviata nel 1879, venne ben accolta dal re Mutesa così come dal successore Muanga, che però poi si fece influenzare dal cancelliere del regno e dal capotribù e non accettò il rifiuto da parte dei paggi, guidati da Lwanga, di sottostare alle sue richieste immorali. Il sovrano decise così la soppressione fisica dei cristiani: Lwanga fu arso vivo assieme a 12 compagni il 3 giugno 1886.
Altri santi. Santa Clotilde, regina (474-545); san Lifardo, sacerdote (VI sec.).