Ogni tanto incontriamo una persona gentile.
La gentilezza è una virtù difficile da trovare in una società che ammira i comportamenti aggressivi e ruvidi. Veniamo invitati a far sì che le cose siano fatte, e siano fatte rapidamente, anche se qualcuno rimane ferito in questo processo. Contano il successo, la soddisfazione, la produttività. Ma il costo è alto. Non vi è posto, in questo quadro, per la gentilezza.

Gentile è chi “non spezza la canna infranta e non spegne il lucignolo fumigante” (Mt 12,20).

Gentile è chi presta attenzione alle forze e alle debolezze dell’altro e gode più di stare insieme che di realizzare qualcosa.

La persona gentile cammina con passo leggero, ascolta con attenzione, guarda con tenerezza e tocca con rispetto. La persona gentile sa che la vera crescita richiede nutrimento, e non forza.

Rivestiamoci di gentilezza! Nel nostro mondo duro e spesso inflessibile, la nostra gentilezza può ricordare al vivo la presenza di Dio tra noi.

da http://www.leggoerifletto.it