Mamma e bambino


La fame è causata da una combinazione di sei flagelli e rappresenta un grave rischio per milioni di rifugiati in Africa, secondo le autorità del World Food Program (WFP) e l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). Mancanza di fondi, conflitti armati, catastrofi naturali, interruzioni nelle catene d’approvvigionamento, diminuzione delle entrate e aumento dei prezzi dei generi alimentari sono i fantasmi che stanno lasciando milioni di rifugiati senza cibo. La maggior parte dei 30 milioni di rifugiati del mondo vivono in Africa – senza contare gli sfollati nel proprio paese – e di questi 18 milioni sono affidati alle cure dell’UNHCR.

Prima della pandemia molti rifugiati riuscivano a sopravvivere da soli, ora “dipendono da un aiuto esterno per soddisfare le proprie esigenze alimentari e circa la metà sono bambini”, afferma Filippo Grandi, la massima autorità dell’UNHCR. Ecco perché in Etiopia nei campi profughi, il 62% dei bambini soffre di anemia. La PMA, per mancanza di fondi, ha dovuto tagliare dal 30 al 50% il cibo ai rifugiati originari della Repubblica Democratica del Congo, a quelli della Repubblica Centrafricana e a coloro che hanno lasciato la regione del lago Ciad. La PMA assegnerebbe all’Africa 694 dei 1200 milioni di dollari che ha richiesto per aiutare 10 milioni di rifugiati in tutto il mondo. L’UNHCR sta pure cercando 745 milioni di dollari di cui 227 milioni sarebbero per l’Africa.

Sempre se i paesi donatori manterranno le promesse e il prezzo del cibo non continuerà ad aumentare peggiorando la situazione. I prezzi quest’anno sono già aumentati del 27% in Ruanda e sono più alti del 40% rispetto al 2018. Per non parlare del fatto che, oltre ai conflitti armati, all’insicurezza e alla siccità nel Sahel, per esempio, dove ci sono 1,2 milioni di rifugiati, la chiusura delle frontiere per il virus è un ostacolo maggiore all’approvvigionamento alimentare. Vedi

Seis fantasmas dejan sin comida a los refugiados de África Vedi anche Africa: Unhcr-Pam, milioni di rifugiati a rischio fame e malnutrizione a causa del Covid-19

Foto – Fatima è fuggita dalla Repubblica Centrafricana con sua figlia, Aïshatou, in cura per malnutrizione nel Ciad meridionale. © UNHCR / C. Fohlenv
Gpic Notizie dal Blog di Gian Paolo ? Vol. 8 – N 8