taneburgo7
Carissimi,
La pace e tutti gli altri doni di Dio Misericordioso che sono necessari in questa situazione di grande crisi, sofferenza e opportunità siano con voi. 

Dal 23 marzo al 7 o  8 aprile non sono stato bene. Avevo febbre che fluttuava tra 37.5 a 38.8 e mi sentivo stanco e deboluccio. Ogni giorno, diverse volte al giorno, pregavo: “Signore, mi fido di te e mi affido a te. Vieni a me nella mia debolezza e dammi la tua forza!

Dal giorno 8 aprile a oggi sono stato sempre meglio e non ho più avuto né febbre né tosse; inoltre  ho sempre avuto appetito con la capacità di distinguere i sapori dei diversi cibi. Ad ogni modo i due tamponi fatti, uno il 28 marzo e un altro il 21 aprile  ebbero risultato positivo. Un dottore amico, dopo il secondo risultato mi scrisse: : P. Giovanni, puoi stare tranquillo perché hai superato la malattia; il tampone può tardare a diventare negativo; c’è solo da pazientare. E di pazienza e serenità, per grazia di Dio, in questa fase della mia vita, né ho in grande misura. Il 29 aprile è stato fatto il terzo tampone. Speriamo che portino i risultati lunedì e che siano negativi.

Durante questo tempo di ritiro, non sono stato sfaccendato, anzi! Da circa tre anni ho scritto articoli per la nostra rivista pubblicata a Manila. Per quest’anno mi sono portato avanti e, con la gioia del Direttore della rivista e mia, ho spedito articoli fino a novembre prossimo; mi rimane quello di dicembre che ho già scritto a metà. Mica male! Ho chiesto al Direttore se devo impegnarmi a scrivere anche per l’anno prossimo e ho ricevuto una risposta a taglio netto:”Certo, per me nessun dubbio se tu puoi continuare”. E io ho risposto: “E anche per me, senza nessun dubbio”. Certezza per certezza!

Oltre al lavoro, ho pregato molto aiutato da TV2000 con i tanti programmi di preghiera e religiosi. Una cosa che considero molto bella è stata questa: ogni mattina, nella mia stanza preparo l’altarino per la messa, sulla scrivania. Alle 7.00 accendo la televisione e celebro l’Eucarestia in sintonia con Papa Francesco, con tutti voi e con tutto il mondo nella mia stanza. Nel mio cuore e nella mia mente ho scolpito questa espressione: IL MONDO IN UNA STANZA! Tutto ciò che ho descritto è cosa stupenda; impossibile annoiarsi.

Una benedizione e un abbraccio virtuale dal profondo del mio cuore. Pregate per me come io prego per voi,

Giovanni Taneburgo
Lucca, 1/5/2020