Avvenire martedì 8 maggio 2018

L’esercito nigeriano ha reso noto di aver liberato più di 1.000 prigionieri nello stato di Borno. Si tratta in gran parte di donne e bambini, ma anche di alcuni giovani costretti a diventare miliziani

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La liberazione di un gruppo di studentesse nel gennaio 2018


L’esercito nigeriano ha reso noto di aver liberato più di 1.000 prigionieri di Boko Haram nello stato di Borno, nel nord-est del Paese. Si tratta in gran parte di donne e bambini, ma anche di alcuni giovani che erano stati costretti a diventare miliziani di Boko Haram, ha reso noto il portavoce militare, Texas Chukwu.

A marzo erano state liberate oltre 100 studentesse rapite da Boko Haram a Dapchi, una città nello Stato di Yobe a marzo. All’operazione di salvataggio hanno partecipato anche truppe camerunensi.