“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla tua giornata. 


LA GEMMA E LA MONTATURA


LA GEMMA E LA MONTATURA

La bellezza è come una ricca gemma, per la quale la montatura migliore è la più semplice. Molti sono convinti che quanto più si è sofisticati, elaborati, ornati tanto più si è prestigiosi, ammirati, belli. In realtà, la qualità più difficile da raggiungere è la semplicità che è essenzialità. Essa colpisce con un solo sguardo e soltanto la persona superficiale la scambia per povertà.

È ciò che suggerisce nei suoi Saggi il filosofo inglese Francesco Bacone (1561-1626): se devo valorizzare una pietra preziosa, la via migliore è quella di affidarla a una cornice sobria, spoglia, capace di sorreggere la gemma ma non di mettersi in competizione con essa. È, questa, una lezione che vale anche per le relazioni umane: chi è veramente grande di animo non si barda di arroganza, di prosopopea, ma sa mettersi spontaneamente spalla a spalla con gli altri, senza però impedire che la sua ricchezza interiore venga eliminata o nascosta. Ritroviamo, allora, quella limpidità di pensiero e di tratto che Gesù aveva illustrato nel bambino e nella sua freschezza, nella sua libertà, nello stupore con cui guarda il mondo.

Giacomo Leopardi, nei suoi appunti, ci ha lasciato questo “pensiero” suggestivo che ben condensa la nostra riflessione: «È curioso vedere che quasi tutti gli uomini che
valgono molto, hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore».

La seconda parte della sua riflessione è l’altra faccia della semplicità: quella dell’essere scambiata spesso per “sempliciona”, cioè per banale e rozza. L’atteggiamento vacuo e ingenuo è, invece, la deformazione del vero volto della semplicità. Si conferma, così, quell’equivoco che è spesso in agguato tutte le volte che dobbiamo giudicare le realtà umane.

Avvenire 29/01/2011
http://www.novena.it


gianfranco-ravasi-3da IL MATTUTINO di Gianfranco Ravasi,  presidente del Pontificio Consiglio della cultura.
Le riflessioni proposte quotidianamente dal cardinale su Avvenire, nel suo “Mattutino” (2002-2007 e 2011), offrono delle preziose occasioni per sostare qualche minuto in meditazione interrompendo la frenesia della giornata.
Il libro con la raccolta di queste riflessioni può essere acquistato in libreria.