“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla tua giornata.


diventare Amato 4


DIVENTARE AMATO (4)
Ciò che tenterò di descrivere sono i movimenti dello Spirito, come si collocano dentro di noi e intorno a noi. Come sai, noi viviamo in un’autentica epoca “psicologica”.
Conosciamo tante cose delle nostre emozioni, passioni e sentimenti. Siamo consci delle molte connessioni tra le nostre prime esperienze i nostri attuali comportamenti.
Dobbiamo diventare piuttosto perspicaci nel nostro sviluppo psicosessuale e potere così identificare facilmente i nostri momenti di vittimizzazione e i nostri momenti di vera libertà. Conosciamo i nostri meccanismi di difesa, sappiamo che proiettiamo i nostri bisogni e le nostre paure sugli altri, che i nostri dubbi personali possono facilmente intralciare la nostra creatività. La mia domanda è se sia possibile essere così articolati nel nostro viaggio spirituale come lo siamo nel nostro viaggio psicologico. Possiamo entrare in contatto con il misterioso processo del divenire gli Amati nello stesso specifico modo in cui possiamo entrare in contatto con le “dinamiche” della nostra psiche? Tu puoi chiederti se le psicodinamiche siano veramente così differenti dai movimenti dello Spirito. Io penso che lo siano, anche se si collegano e si intersezionano in molti modi. Quello che voglio descrivere è come i movimenti dello Spirito dell’amore si manifestino nelle nostre lotte quotidiane e come possiamo sviluppare discipline che ci consentano di identificare questi movimenti e di rispondere loro con le nostre azioni.
Per identificare i movimenti dello Spirito nella nostra vita, ho trovato utile ricorrere a quattro parole: preso, benedetto, spezzato e dato. Queste parole riassumono la mia vita di sacerdote, perché ogni giorno, quando mi riunisco intorno nella mensa con i membri della mia comunità, prendo il pane, lo benedico, lo spezzo e lo do. Queste parole riassumono anche la mia vita di cristiano perché, come cristiano, sono chiamato a diventare il pane per il mondo: pane che è preso, benedetto, spezzato e dato. La cosa più importante, comunque, è che queste parole riassumono la mia vita di essere 6 umano, perché in ogni momento della mia vita, da qualche parte, in qualche modo, il prendere, il benedire, lo spezzare, il dare, sono eventi che accadono.
A questo punto devo dirti che queste quattro parole sono diventate le parole più importanti della mia vita. Solo gradualmente il loro significato mi è diventato noto, e sento che non riuscirò mai a conoscerne a la piena profondità. Sono le parole più personali e più universali. Esprimono la più spirituale e la più secolare verità. Parlano del più divino e del più umano comportamento. Raggiungono l’alto come il basso, abbracciano sia Dio che tutti gli uomini. Esprimono succintamente la complessità della vita e abbracciano il mistero che non cessa di rivelarsi. Queste parole sono la chiave per capire non solo le vite dei grandi profeti di Israele e la vita di Gesù Cristo, ma anche le nostre stesse vite. Le ho scelte non solo perché sono profondamente scolpite nel mio essere, ma anche perché, tramite loro, sono entrato in contatto con i modi per divenire l’Amato di Dio.


da Henri Nouwen, “Essere amati”
Henri Nouwen (1932–1996) fu un sacerdote cattolico olandese, teologo e scrittore, autore di 40 libri sulla vita spirituale. Insegnò nei Paesi Bassi e negli Stati Uniti. Nel 1986 si trasferì a Toronto, dove svolse il suo ministero pastorale presso una comunità di persone handicappate mentalmente e fisicamente.