“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla tua giornata.



22. Maria non vuole che tu venga a lei, ma per mezzo di lei tu vada a Dio.
Per questa ragione, chi vuole onorarla non la deve porre soltanto dinanzi a sé, ma dinanzi a Dio (…). Essa non vuole che tu venga a lei, ma per mezzo di lei tu vada a Dio. (…). Lei dovrebbe e vorrebbe rappresentare il più illustre esempio della grazia di Dio, capace di spingerci tutti verso la fede, l’amore e la lode, a tal punto che tutti i cuori per mezzo di lei possano giungere a tale pensiero di Dio da poter dire con piena fiducia: Oh, Vergine beata e Madre di Dio, quale grande consolazione Dio ci ha mostrato in te, per aver con tanta grazia rivolto il suo sguardo alla tua indegnità e umiltà, ricordandoci in tal modo che, d’ora innanzi, così come ha fatto con te, non disprezzerà più, ma guarderà benignamente noi uomini, poveri e meschini.
Non è forse vero che – così come Davide, san Pietro, san Paolo, santa Maria Maddalena e altri che, per mezzo della grande grazia loro indegnamente concessa a consolazione di tutti gli uomini, costituiscono dei punti di riferimento per fortificare la fede e la fiducia in Dio – anche la beata Madre di Dio rappresenta un uguale esempio per tutti? (…) Nonostante ciò, sono molti quelli che cercano in lei, come se fosse Dio, aiuto e consolazione, tanto che temo che oggi vi sia nel mondo più idolatria di quanta ve ne sia mai stata. (…)

 


dal Commento al Magnificat di Martin Luther, in italiano Martin Lutero (1483 1546), teologo tedesco e iniziatore della riforma protestante. Il suo Commento al Magnificat, scritto nel 1520, è particolarmente noto ed ha subito delle riletture dopo il Concilio Vaticano II. Oltre il suo interesse mariologico, l’opera testimonia l’intensa spiritualità di Lutero e il suo modo radicalmente nuovo di fare teologia.