“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Un granello di sale quotidiano per dare sapore alla tua giornata.

silenzio e solitudine, luce e bellezza, preghiera e contemplazione (76)

6. Questo è l’esercizio assiduo dell’anima mia, con esso esamino e sondo il mio spirito con assiduità; e col sostegno dei tuoi beni e delle tue amabili virtù, quasi fossero mani e piedi su cui poggiarmi, e prendendo slancio con tutte le mie forze, mi protendo in alto verso di te, a te, supremo amore e sommo bene: ma più forte è il mio slancio e più cocente è la ricaduta verso il basso, verso me stesso, al di sotto di me. Così, dunque, col guardare, considerare e giudicare me stesso, sono diventato a me stesso un gravoso e fastidioso problema.
Tuttavia, tuttavia, Signore, ho l’assoluta certezza di avere, in virtù della tua grazia, in tutto il mio cuo­re e in tutta la mia anima (Geremia 32,41), il desiderio del tuo desiderio e l’amore del tuo amore. Per opera tua, sono giunto fino al punto di desiderare di desiderarti e di amare di amarti. Ma, pur amando tutto ciò, ignoro quello che amo. Che cosa vuol dire, in effetti, amare l’amore, desiderare il desiderio? È con l’amore che amiamo, se amiamo qualcosa; è col desiderio che desideriamo tutto quanto desideriamo. Ma forse, quando amo l’amore, non amo tanto l’amore, con cui voglio amare ciò che amo e con cui amo tutto ciò che amo, quanto invece la mia stessa persona che ama, giacché è nel Signore che viene da me stesso lodata ed amata l’anima mia (Salmo 33,3), che senza alcun dubbio io detesterei e odierei, se la trovassi altrove anziché nel Signore e nel suo amore.
E del desiderio che cosa potremo dire? Se dico: desidero provare desiderio, già mi trovo nello stato di desiderio. Ma questo è desiderare il desiderio di te, come se io non l’avessi, o invece un desiderio maggiore di quello che ho?

Da “La contemplazione di Dio” di Guglielmo di Saint-Thierry, (1075 circa –1148), monaco, teologo e filosofo francese, una delle voci più elevate della mistica medievale.