“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Un granello di sale quotidiano per dare sapore alla tua giornata.

silenzio e solitudine, luce e bellezza, preghiera e contemplazione (201)

5. Tuttavia, a chi nutre per te tale desiderio, si presentano in verità le tue amabili virtù: dal cielo, dalla terra e da tutte le creature esse mi si offrono spontaneamente e mi si mettono dinanzi, o Signore in tutto amabile ed adorabile! Quanto più chiaramente e veramente esse ti dichiarano e ti proclamano amabile, tanto più ardentemente ti rendono desiderabile; però, ahimè, non per permettermi di godere la soavità e la gioia perfetta, bensì il tormento di una tensione, di uno sforzo e di una mancanza, anche se non privo di una certa dolcezza.
Come, infatti, le mie offerte non ti riescono perfettamente gradite senza il dono di me stesso, così la contemplazione dei tuoi beni è certamente per noi un dolce ristoro, ma non ci sazia perfettamente senza la tua presenza.

Da “La contemplazione di Dio” di Guglielmo di Saint-Thierry, (1075 circa –1148), monaco, teologo e filosofo francese, una delle voci più elevate della mistica medievale.