Young girls known as Chibok Ambassadors, carry placards bearing the names of the girls kidnapped from the government secondary school in Chibok, a year ago, during a demonstration, in Abuja, Nigeria, Tuesday, April 14, 2015. Never to be forgotten. The new slogan adopted Tuesday is a sad concession that many believe few of the Chibok girls kidnapped one year ago by Islamic extremists will ever find their way home. On the first anniversary of the day 276 schoolgirls were snatched in the middle of the night as they prepared to write science exams at their boarding school in northeastern Nigeria, President-elect Muhammadu Buhari said he cannot promise to find the 219 who are still missing. (ANSA/AP Photo/Sunday Alamba)

L’esercito nigeriano ha annunciato la liberazione di 178 persone tenute in ostaggio dai jihadisti di Boko Haram, tra cui 101 bambini, e la cattura di un leader del gruppo islamista.

“L’esercito ha condotto un’offensiva verso Aulari, lungo la strada che porta a Bama”, 70 chilometri a sud di Maiduguri, la principale città del Nord-Est del Paese, ha detto un portavoce dell’esercito, Tukur Gusau. “Durante questa operazione, 178 persone tenute prigioniere dai terroristi sono state liberate, tra cui 101 bambini, 67 donne e 10 uomini… inoltre un comandante dei terroristi di Boko Haram è stato catturato vivo”, ha aggiunto.

Sempre domenica, l’esercito ha lanciato una serie di raid aerei nel Nord-Est della Nigeria, uccidendo “un gran numero” di estremisti. L’aviazione ha fatto sapere di aver “respinto un attacco al villaggio Bita da parte di Boko Haram”, in un’operazione congiunta con le forze di terra.

Avvenire 3 agosto 2015