Dopo le docce per clochard, arriva la «barberia del Papa».
Promosse dall’Elemosiniere polacco, mons. Krajewski, saranno operative dal 16 febbraio: «La prima cosa che noi vogliamo è dare dignità alla persona»
Sono tantissimi i volontari che hanno già donato tutta l’attrezzatura necessaria, forbici, spazzole, rasoi, uno specchio e, ovviamente, la poltrona da barbiere. Così, da lunedì 16 febbraio, i clochard che gravitano attorno al Vaticano potranno usufruire non solo delle docce e dei bagni che Papa Francesco ha autorizzato ad adibire per loro sotto al colonnato di piazza San Pietro ma anche di un servizio di taglio barba e capelli che va a completare le esigenze di pulizia ed igiene dei senzatetto.
La «barberia del Papa» è l’ultima iniziativa per i poveri della città promossa dall’Elemosineria apostolica, il braccio operativo della carità del Pontefice guidata da monsignor Konrad Krajewski, l’arcivescovo polacco cui Bergoglio, nominandolo, aveva ordinato di non rimanere dietro la scrivania ma di divenire il suo prolungamento concreto a favore degli ultimi.
Vatican Insider
