Benedetto XVI alla festa dei nonni con Francesco

Il Papa emerito partecipa all’incontro: è la sua terza presenza a un evento pubblico presieduto dal suo successore.

Benedetto XVI alla festa dei nonni con FrancescoLa prima partecipazione pubblica importante fu al concistoro dello scorso febbraio, a un anno dalla rinuncia e in quella occasione, anche per fugare i dubbi di chi lo riteneva ancora Pontefice per cercare di indebolire il successore, Benedetto XVI rifiutò un tronetto separato allineandosi con gli altri cardinali e di fronte a Francesco si tolse lo zucchetto in segno di rispetto. La seconda avvenne in piazza San Pietro lo scorso aprile, in occasione della canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II: allora Ratzinger concelebrò rimanendo seduto tra i cardinali. In entrambi i casi il Papa emerito aveva risposto positivamente a un invito di Francesco.

E Domani, in piazza San Pietro, Benedetto XVI sarà presente alla prima parte della mattinata dedicata alla «Benedizione della lunga vita», la festa degli anziani e dei nonni, che per un’ora, prima della messa, dialogheranno con Papa Francesco: «Ha accettato molto volentieri – riferisce il direttore della Sala Stampa vaticana padre Federico Lombardi – quindi sarà presente, non tutta la mattina, ma dalle 9.30 alle 10.30».

Era stato proprio Francesco, dialogando con i giornalisti sul volo di ritorno da Rio de Janeiro nel luglio 2013, a definire il predecessore un «nonno» sulla cui saggezza si poteva contare: «C’è qualcosa che qualifica il mio rapporto con Benedetto: io gli voglio tanto bene, a lui. Sempre gli ho voluto bene. Per me è un uomo di Dio, un uomo umile, un uomo che prega … Lui adesso abita in Vaticano, e alcuni mi dicono: ma, non ti ingombra lui? … Io ho trovato una frase per dire questo: “È come avere il nonno a casa”, ma il nonno saggio. Quando in una famiglia il nonno è a casa, è venerato, è amato, è ascoltato. Lui è un uomo di una prudenza, ma non si immischia. Io gli ho detto tante volte: “Ma, santità, lei riceva, faccia la sua vita, venga con noi”… Per me, è come avere il nonno a casa: il mio papà».

Andrea Tornielli
http://vaticaninsider.lastampa.it 27/09/2014