Ancora in forse le visite ad Algeria e Camerun

26 Gennaio 2026
Articolo di Redazione
Per gentile concessione della
Rivista NIGRIZIA

Papa Leone XIV sta pianificando per quest’anno la prima visita pastorale in Africa del suo pontificato. Non si conoscono ancora le date, né il periodo, ma sulla mappa del Vaticano ci sono già segnate due nazioni.

Lo scorso 13 gennaio il nunzio apostolico in Angola, l’arcivescovo Kryspin Witold Dubiel, ha infatti confermato che il Santo Padre si recherà nel paese lusofono, rispondendo all’invito del presidente João Lourenço.

L’ultimo papa in visita in Angola fu Benedetto XVI nel 2009.

Una seconda conferma è poi arrivata nei giorni scorsi dalla Guinea Equatoriale, al termine di un incontro ad alto livello tra il presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo e i vescovi della Conferenza episcopale della Guinea Equatoriale (CEGE), che ha segnato l’inizio dei preparativi coordinati per quella che è stata definita “un’occasione storica”.

La prima e al momento unica visita di un pontefice nel paese fu quella di San Giovanni Paolo II, il 18 febbraio 1982.

Non ancora confermate ufficialmente, invece, le tappe in Camerun e in Algeria, paesi nei quali il papa aveva espresso il desiderio di recarsi.

Nel primo caso Leone lo scorso novembre si era detto profondamente preoccupato per il rapimento di sacerdoti e studenti nelle regioni anglofone devastate da un decennio di guerra civile portata avanti dagli indipendentisti dell’Ambazonia contro il governo centrale, chiedendo che chiese e scuole rimanessero luoghi sicuri.

Contrari ad una visita del papa nel paese sono però alcuni gruppi della società civile e delle opposizioni secondo i quali una visita papale di alto profilo potrebbe essere interpretata come un’approvazione dello status quo politico dopo le contestate elezioni dell’ottobre scorso che hanno riconfermato il 92enne presidente Paul Biya, al potere dal 1982.

Nel caso dell’Algeria il pontefice aveva invece espresso il desiderio di recarsi nel paese per visitare i luoghi legati a Sant’Agostino d’Ippona, ispiratore spirituale dell’ordine religioso agostiniano, a cui appartiene.

A differenza dei suoi predecessori, prima di essere eletto papa, Robert Francis Prevost aveva già avuto modo di visitare largamente il continente, con ripetuti viaggi, tra gli altri, in Kenya, Tanzania, Algeria, Nigeria, Sudafrica e Repubblica democratica del Congo.  

L’ultimo papa a recarsi in Africa è stato il predecessore di Leone, Francesco, che vi si è recato in tre occasioni durante i 12 anni del suo pontificato (nel 2015 in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana, nel 2019 in Marocco, Mozambico, Madagascar e Mauritius, e nel 2023 in Rd Congo e Sud Sudan), dimostrando una particolare attenzione per il continente.