“Perciò, io che sono prigioniero a causa del Signore, vi raccomando: fate in modo che la nostra vita sia degna della vocazione che avete ricevuto”
(Ef 4,1)
Il presidente:

Si elevi a te, Padre buono, la nostra comune invocazione affinché i battezzati siano costruttori di unità e il mondo abbia la pace. Con fede certa ti supplichiamo dicendo:
℟. Padre buono fa che accogliamo la chiamata nel tuo nome.

  • Per i cristiani delle diverse confessioni: vivano fedelmente il Vangelo e siano capaci di porgere l’orecchio a ogni grido di dolore per essere segno di prossimità e conforto nei riguardi dell’umanità sempre più lacerata da egoismo e separazione. Noi ti preghiamo.
  • Per coloro che si spendono nelle diverse forme di assistenza e carità: portino a termine il loro impegno nello spirito del Vangelo, medicando le piaghe di ogni uomo e riavvicinando quanti sono lontani e dispersi. Noi ti preghiamo.
  • Per quanti fanno esperienza di sofferenza, di solitudine e di abbandono: siano amorevolmente consolati dalla carità e dalla presenza disinteressata dei battezzati in Cristo. Noi ti preghiamo.
  • Per quanti vivono confinati dalla loro terra: il tormento della separazione sia mitigato da concreti esempi di carità fraterna e dalla certezza di avere una stabile dimora nel Regno del Padre. Noi ti preghiamo.
  • Per noi qui radunati: accettando le difficoltà della vita possiamo cantare la confortante presenza del Signore nella certezza che Egli ha predisposto per noi felicità e grazia fino al termine della nostra vita. Noi ti preghiamo.

[Nella Liturgia della Parola Il presidente: Memori del comando del Signore preghiamo come lui stesso ci ha insegnato. ℟. Padre nostro].

Il presidente:

Dio della Luce, Tu che ci hai chiamati dalle tenebre alla tua luce fa’ che rispondendo prontamente alla tua chiamata cerchiamo attivamente la riconciliazione per condividere tenacemente la tua luce nel mondo. Per Cristo nostro Signore.
℟. Amen.

“Siate sempre umili, cordiali e pazienti;
sopportatevi l’un l’altro con amore”
(Ef 4,2)
Il presidente:

A Dio Padre che con umiltà e pazienza sostiene il mondo e custodisce con premura la vita di ciascuno, rivolgiamo unanimi la nostra preghiera dicendo:
℟. O Signore, riempi il nostro cuore del tuo amore.

  • Per la Chiesa, nei suoi figli manifesti al mondo l’offerta autentica dell’amore incondizionato del Padre che unisce e ridona vita. Preghiamo.
  • Per coloro che annunciano il Vangelo, questo lieto messaggio li sorregga nella fatica del cammino. Preghiamo.
  • Per i cristiani di ogni confessione, sul modello di Cristo possano portare ai fratelli e alle sorelle afflitti dalle guerre e dalle calamità l’olio della consolazione e il vino della speranza. Preghiamo.
  • Per gli uomini e le donne che il Signore ama, possano portare pace e speranza ai popoli della terra. Preghiamo.
  • Per noi, riuniti nel nome del Signore, spronati dalla forza rigenerante della Parola apriamo i nostri occhi alle necessità del prossimo per rinsaldare legami di pace e di riconciliazione. Preghiamo.

[Nella Liturgia della Parola Il presidente: Innalziamo al Padre la nostra comune preghiera, perché venga il suo Regno di fraternità e di pace. ℟. Padre nostro].

Il presidente:

Signore Gesù Cristo, Tu ci mostri come essere pazienti gli uni con gli altri attraverso l’umiltà e la dolcezza. La luce che hai fatto brillare sul nostro cammino possa condurci verso l’unità e così da essere pronti nel curare le ferite della divisione e dell’indifferenza che spesso dividono la tua famiglia.
Per Cristo nostro Signore.

. Amen.

“Cercate di conservare, per mezzo della pace che vi unisce,
quella unità che viene dallo Spirito Santo” (Ef 4,3)
Il presidente:

Raccomandiamo al Signore le preghiere di tutti gli uomini e le donne affinché sia resa manifesta, in questo nostro tempo, l’universalità dell’amore che unisce ogni lingua, popolo e nazione. Preghiamo insieme e diciamo:
℟. Ridesta in noi, o Signore, uno Spirito nuovo.

  • Dona il tuo Spirito alle Chiese fra loro ancora divise: abbiano il vivo desiderio di compiere gesti concreti che manifestino al mondo l’unità. Preghiamo.
  • Dona costante vigore ai discepoli di questo tempo: il timore di essere rifiutati non ponga limiti all’accoglienza dell’altro ma progredisca l’entusiasmo nel mostrare sempre la prossimità del tuo volto. Preghiamo.
  • Dona la capacità di discernimento a coloro che hanno compiti di governo: siano capaci di promuovere il progresso di tutti i popoli per perseguire una vita onesta e matura. Preghiamo.
  • Dona la pace a quanti sono afflitti dai tormenti e dalle tribolazioni: trovino sulla via quotidiana uomini e donne capaci di fare sperimentare la potenza della tua grazia vivificante con compassione e vicinanza. Preghiamo.
  • Dona luce a quanti sono qui radunati nel tuo nome: facciano esperienza dello splendore e della forza trasfigurante del Vangelo per dimostrare a tutti l’amore credibile per il prossimo. Preghiamo.

[Nella Liturgia della Parola Il presidente: Guidati dallo Spirito di amore e unità, eleviamo insieme la preghiera che Gesù Cristo il giusto ci ha insegnato.
℟. Padre nostro].

Il presidente:

Signore Gesù Cristo, Tu che sei il Principe della Pace rafforza tra noi e in questo mondo tormentato i legami di pace. Fa’ che la luce del tuo amore risplenda in tutti i luoghi oscuri del nostro mondo e affretta il giorno in cui tutti i popoli potranno cogliere dalla terra i germogli di verità e dal cielo l’abbondanza della giustizia.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

. Amen.

“Una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (Ef 4,4)
Il presidente:

Figli e figlie carissimi, l’universo ha atteso il momento in cui Dio ha mostrato il suo volto nel Cristo suo Unigenito Figlio. Certi di godere della pienezza di questo volto ci impegniamo ad ascoltare la sua voce per andargli incontro e rendere oggi testimonianza del suo amore. Con fiducia diciamo:
℟. Dio della speranza, tendi l’orecchio al nostro grido.

  • O Signore, nostro gaudio e letizia, unisci i battezzati di tutte le Chiese: manifestino, nell’appartenenza al Cristo morto e risorto, gesti di amore fraterno verso quanti vivono nel bisogno. Preghiamo.
  • O Signore, fortezza e rifugio, illumina i governanti delle Nazioni: i loro intenti abbiano a cuore l’accoglienza e l’inclusione per l’edificazione di una società fondata sulla pace vera, piena e duratura. Preghiamo.
  • O Signore, grande e ammirabile, guida le comunità cristiane sparse nel mondo: alla scuola dell’Evangelo siano premurose verso quanti sono costretti a situazioni di marginalità, povertà e sofferenza. Preghiamo.
  • O Signore, nostra fede e speranza, tocca il cuore dei piccoli e dei giovani: nella loro ricerca autentica facciano esperienza dell’Amore vero per ricostruire il mondo da discepoli del tuo Figlio. Preghiamo.
  • O Signore, protettore, custode e difensore, rivolgi lo sguardo su questa famiglia: nelle difficoltà quotidiane dona a ciascuno l’opportunità di gustare la dolcezza del tuo amore per essere veri promotori di unità in ogni situazione della vita. Preghiamo.

[Nella Liturgia della Parola Il presidente: Con il cuore ricolmo di speranza, ci rivolgiamo al Padre di ogni dono con le stesse parole di Gesù. ℟. Padre nostro].

Il presidente:

Signore Gesù Cristo, ci hai riuniti in tutta la nostra diversità come tua famiglia e come Chiesa. A fronte delle tante situazioni sulla terra in cui la speranza ha lasciato il posto alla disperazione e a cuori feriti, rinnova la nostra speranza nell’opera dello Spirito Santo che trasformerà il mondo. Tu che sei la vera Luce, scaccia le tenebre del peccato e fa risplendere nei nostri cuori la gioia e la speranza del tuo amore eterno, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

“Uno solo è il Signore, una sola è la fede, uno solo è il battesimo” (Ef 4,5)
Il presidente:

Battezzati nell’unica fede di Cristo siamo chiamati a dare vita a un solo corpo. Rivolgiamoci con fiducia a Dio nostro Padre perché ci conceda di camminare come autentici discepoli del suo Cristo. Insieme diciamo:
℟. Rendici saldi nell’unità, o Signore.

  • Per le Chiese presenti in ogni parte del mondo: rese forti dall’amore di Cristo vincano ogni logica di separazione per attuare progetti di crescita verso uno stile fondato sulla carità e sul confronto reciproco. Preghiamo.
  • Per quanti guidano le comunità cristiane: attenti alla voce del Maestro e Pastore, siano esempio vero per il popolo loro affidato così da condurli a una conoscenza piena di lui e del suo mistero di amore. Preghiamo.
  • Per quanti vivono nella malattia e nel dolore: la difficoltà della prova manifesti in loro la presenza di Cristo sofferente e lenisca i tormenti ridando vigore al corpo e allo spirito. Preghiamo.
  • Per quanti sono schiacciati dall’odio e dalla violenza: il Risorto lenisca le ferite del peccato risanando i cuori affranti per offrire la pace a quanti la ricercano. Preghiamo.
  • Per noi qui riuniti nel nome del Signore: sostenuti da Cristo, Via, Verità e Vita, possiamo imparare ad amare gli altri con lo stesso amore con cui noi siamo amati. Preghiamo.

[Nella Liturgia della Parola Il presidente: Domandiamo al Padre di tutti gli uomini di accogliere la nostra preghiera e facciamo nostre le parole di Gesù, nostro Maestro.
℟. Padre nostro].

Il presidente:

Accogli con amore, o Padre, le nostre intenzioni di preghiera e accendi in noi il fuoco del tuo Spirito perché ci lasciamo infiammare dal tuo stesso amore.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

. Amen.

“Uno solo è Dio, Padre di tutti, al di sopra di tutti,
che in tutti è presente e agisce” (Ef 4,6)
Il presidente:

A Dio nostro Padre presentiamo coralmente la nostra invocazione affinché interceda per il mondo donando la pace e aiutando tutti i battezzati a costruire vincoli di unità. Per questo lo supplichiamo con fede dicendo:
℟. Mostraci, o Signore, il tuo volto d’amore.

  • O Padre, elargisci il dono del tuo Spirito a tutte Chiese sparse nel mondo perché, attraverso di esso, allontanino la divisione per comporre saldi legami di unità. Noi ti preghiamo.
  • O Padre, ravviva uno sguardo limpido in tutti i battezzati perché possano riconoscerti nel volto dei fratelli e delle sorelle che incontrano lungo il cammino della loro esistenza. Noi ti preghiamo.
  • O Padre, concedi ai governanti di ogni popolo e nazione il dono della vera sapienza perché il loro servizio sia svolto nella promozione e nella costruzione di uguale giustizia per tutti gli uomini. Noi ti preghiamo.
  • O Padre, rinvigorisci i costruttori di pace perché dall’impegno e dall’autentica testimonianza della loro vita si estinguano nel mondo i sentimenti di amarezza, separazione e dissidio. Noi ti preghiamo.
  • O Padre, nutri della tua presenza i tuoi figli qui riuniti perché facciamo fruttificare nei loro cuori i semi vitali della tua Parola così da portare frutti di bene nella Chiesa e nel mondo intero. Noi ti preghiamo.

[Nella Liturgia della Parola Il presidente: Come figli dell’unico Padre, ci rivolgiamo a lui con le parole che Gesù ci ha insegnato: ℟. Padre nostro].

Il presidente:

Ti professiamo con fede e ti adoriamo, Padre amorevole, perché Tu sei in cielo al di là delle parole e in terra al di là di ogni comprensione, per mezzo del tuo Figlio Gesù Cristo. Fa che anche noi possiamo essere nel mondo riflesso autentico della tua presenza divina e consolatrice.
Te lo chiediamo per Cristo tuo Figlio e nostro Signore.

. Amen.

“Eppure a ciascuno di noi Cristo ha dato la grazia
sotto forma di doni diversi” (Ef 4,7)
Il presidente:

Fratelli e sorelle, il Signore che ha plasmato il nostro cuore per mezzo di un amore senza limiti ha concesso protezione e salvezza al suo popolo. Con viva fede eleviamo a lui la nostra preghiera dicendo:
℟. Donaci la grazia di essere testimoni della vera fede.

  • Tutte le comunità cristiane si mettano in cammino attraverso sentieri di unità. Oltrepassino gli interessi di questo mondo per riconoscere l’abbondante ricchezza elargita dal lieto annuncio del Vangelo di Cristo. Noi ti preghiamo.
  • Le nazioni siano liberate dai quotidiani esempi di violenza, prepotenza e prevaricazione. Trovino guide e promotori capaci di indicare nella convivenza e nel rispetto sentieri di fratellanza e di pace. Noi ti preghiamo.
  • La società civile si apra a orizzonti di intesa e di autentico amore verso l’uomo. Liberata dall’individualismo sia fecondata da esempi di umiltà avendo come modello lo stesso rispetto che Dio ha per l’opera da lui creata. Noi ti preghiamo.
  • Quanti vivono nella povertà spirituale e materiale percepiscano la vicinanza di Dio. Braccio potente e mano tesa siano il compito di ogni cristiano nel proprio cammino quotidiano di crescita. Noi ti preghiamo.
  • Noi, qui radunati, possiamo sentirci nutriti e confortati dalla Parola e dal Pane di vita. Il modello di fraternità e amore universale diffondano nel mondo il buon profumo di Cristo e della sua Santa Chiesa. Noi ti preghiamo.

[Nella Liturgia della Parola Il presidente: Invochiamo la misericordia di Dio sulla nostra vita, pregando insieme con le parole che riassumono tutto l’insegnamento cristiano. ℟. Padre nostro].

Il presidente:

O Dio nostro Padre, dall’opera dello Spirito Santo nell’unico battesimo, hai elargito su di noi grazie meravigliose e molteplici doni per l’edificazione della Chiesa. Ascolta benevolo la preghiera di noi tuoi figli e concedici il desiderio di apprezzare appieno la ricchezza della diversità per favorire la diffusione del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
℟. Amen.

“Fino a quando tutti assieme arriveremo all’unità, con la stessa fede e con la stessa conoscenza del Figlio di Dio; finché saremo giunti alla perfezione, a misura dell’infinita grandezza di Cristo che riempie l’universo” (Ef 4,13)
Il presidente:

Radunati dal Padre per implorare insieme l’unità di tutte le comunità cristiane, a lui chiediamo di mostrarci la sua mirabile perfezione per essere segno e strumento del suo infinito progetto di pace. Rivolgiamo insieme la nostra preghiera:
℟. O Padre, rafforza in noi la fede, ravviva la speranza e dona la tua carità.

  • Per il popolo cristiano: si accresca in ogni battezzato il desiderio di pace e riconciliazione. Divenga concreta la volontà del Padre di fare di tutti una cosa sola in Cristo. Ti preghiamo.
  • Per quanti sono alla guida delle varie comunità cristiane: siano immagine della carità operosa di Cristo. L’attenzione alle molteplici necessità di quanti sono loro affidati faccia regnare nei cuori la perfetta carità. Ti preghiamo.
  • Per quanti si prodigano nei vari ambiti dell’educazione: alimentino il bene comune e l’unità nei cuori dei piccoli e dei giovani. Il coraggio e la speranza nel futuro siano trasmessi con la certezza di ricevere forza dal Padre, autentica fonte di crescita e maturazione. Ti preghiamo.
  • Per coloro che hanno perso la vita pur di mantenere l’unità tra i cristiani: il loro esempio sia seme fecondo per i figli di tutta la terra. La loro certezza evangelica orienti la nostra incertezza verso Dio Padre, specchio di unità e comunione. Ti preghiamo.
  • Per noi e le nostre famiglie: il cammino compiuto ci renda solleciti nel percorrere insieme la via per poter raggiungere la casa comune. Insieme e per l’eternità contempleremo il volto del Signore per custodirne l’unità e la ricchezza della diversità. Ti preghiamo.

[Nella Liturgia della Parola Il presidente: Uniti dall’amore del Cristo, crocifisso e risorto, come unica famiglia ci presentiamo al Padre come il Signore Gesù ci ha insegnato. ℟. Padre nostro].

Il presidente:

O Dio nostro Padre, accogli la nostra incessante invocazione per i cristiani uniti nella confessione e nella testimonianza di Gesù tuo Figlio. Affretta l’ora in cui tutte le comunità cristiane giungeranno all’unità da te voluta e per la quale il tuo Figlio ti ha pregato nella potenza dello Spirito Santo. Per Cristo nostro Signore.
℟. Amen.