Il Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani (DPUC) è lieto di presentare i testi per la prossima Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2026. Nell’emisfero settentrionale, la Settimana si svolge tradizionalmente dal 18 al 25 gennaio; nell’emisfero meridionale, dove gennaio è solitamente un periodo di vacanza, le Chiese la celebrano spesso intorno alla Pentecoste.

Il tema della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani del 2026 è tratto dalla Lettera agli Efesini: “Un solo corpo e un solo Spirito, come una sola è la speranza a cui siete stati chiamati” (Ef 4,4). Le preghiere e le riflessioni sono state preparate da un gruppo ecumenico coordinato dal Dipartimento per le Relazioni Interreligiose della Chiesa Apostolica Armena. Come di consueto, un team internazionale nominato congiuntamente dal DPUC e dalla Commissione Fede e Costituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese ha collaborato con i redattori per finalizzare il materiale in un incontro tenutosi dal 13 al 18 ottobre 2024 presso la Santa Sede di Etchmiadzin, in Armenia.

Questi testi attingono al ricco patrimonio di preghiere tradizionalmente utilizzate per secoli dal popolo armeno e agli inni composti in antichi monasteri e chiese armene, alcuni risalenti al IV secolo. La Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2026 è quindi un invito a fare tesoro di questa comune eredità cristiana e ad approfondire la comunione in Cristo che unisce i suoi seguaci in tutto il mondo.

Il materiale include un’introduzione al tema, uno schema per la celebrazione ecumenica e una selezione di brevi letture e preghiere per ogni giorno della settimana. Questo contenuto può essere utilizzato in vari modi ed è pensato per essere impiegato non solo durante la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, ma anche durante l’intero anno 2026.

Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani

“Perciò, io che sono prigioniero a causa del Signore, vi raccomando: fate in modo che la nostra vita sia degna della vocazione che avete ricevuto! Siate sempre umili, cordiali e pazienti; sopportatevi l’un l’altro con amore; cercate di conservare, per mezzo della pace che vi unisce, quella unità che viene dallo Spirito Santo. Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati. Uno solo è il Signore, una sola è la fede, uno solo è il battesimo. Uno solo è Dio, Padre di tutti, al di sopra di tutti, che in tutti è presente e agisce. Eppure a ciascuno di noi Cristo ha dato la grazia sotto forma di doni diversi. Dice la Bibbia: Quando è salito in alto, ha portato con sé dei prigionieri, ha distribuito doni agli uomini. Se la Bibbia dice è salito in alto vuol dire che prima era disceso sulla terra. Colui che è venuto sulla terra è lo stesso che è salito nella più alta regione del cielo, per riempire tutto l’universo con la sua presenza. Ebbene, è proprio lui che ha dato diversi doni agli uomini: alcuni li ha fatti apostoli, altri profeti, altri evangelisti, altri pastori e maestri. Così egli prepara il popolo di Dio per il servizio che deve compiere. E così si costruisce il corpo di Cristo, fino a quando tutti assieme arriveremo all’unità, con la stessa fede e con la stessa conoscenza del Figlio di Dio; finché saremo giunti alla perfezione, a misura dell’infinita grandezza di Cristo che riempie l’universo”. N.B.: Testi biblici tratti da: – Parola del Signore.

La Bibbia. Nuova versione interconfessionale in lingua corrente, Elledici-Alleanza Biblica Universale, Torino-Roma 2014.