I sette doni dello Spirito Santo sono doni soprannaturali che, secondo la tradizione cristiana, lo Spirito Santo infonde nell’anima del credente per renderlo docile all’azione divina e per aiutarlo a vivere in pienezza la fede cristiana.
Questi sette doni dello Spirito Santo – sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio – sono come semi preziosi che Dio pianta nel cuore di ogni credente per guidarlo lungo il cammino della vita cristiana.

Il dono del consiglio è uno dei più delicati e personali tra i doni dello Spirito Santo. È come una voce interiore che sussurra al cuore del credente: “Questa è la strada, percorriamola insieme”. Non è la voce della paura, né quella dell’istinto o della logica umana: è la voce dello Spirito, che parla nella coscienza, orientando le scelte secondo la volontà di Dio.

“Quando ti volgerai a destra o a sinistra, le tue orecchie udranno dietro di te una voce che dirà: ‘Questa è la via; cammina per essa.’” (Isaia 30:21)

Una luce nei momenti decisivi

Nella vita arrivano momenti in cui dobbiamo decidere: piccole scelte quotidiane, ma anche svolte importanti, che segnano il nostro cammino. In questi momenti, non basta l’intelligenza o l’esperienza: abbiamo bisogno di una luce che venga dall’alto. Il dono del consiglio è proprio questa luce.
È il dono che ci permette di discernere tra ciò che è bene e ciò che è apparenza di bene, tra ciò che ci avvicina a Dio e ciò che invece, pur sembrando giusto, ci allontana da Lui. Non si tratta solo di capire “cosa fare”, ma come farlo, quando, e con quale spirito.

“Il Signore dà la sapienza, dalla sua bocca escono scienza e discernimento.” (Proverbi 2:6)

Un dono che si riceve nell’umiltà

Il consiglio non nasce dalla presunzione di sapere tutto, ma dall’umiltà di riconoscere che abbiamo bisogno di Dio. Solo chi si mette in ascolto, in preghiera, con cuore docile, può accogliere questo dono. Spesso il consiglio dello Spirito arriva nel silenzio, nella pace della preghiera, o anche attraverso una persona, una parola, un fatto inatteso.
È il dono che rende veri i direttori spirituali, gli amici di Dio, le persone capaci di parlare al cuore non perché sanno tutto, ma perché ascoltano lo Spirito.

“Lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire.” (Luca 12:12)

Un dono per aiutare gli altri

Il consiglio non è solo per se stessi. Quando lo Spirito lo dona, spesso lo fa perché diventi dono per gli altri. Quante volte, anche senza rendercene conto, una nostra parola, un gesto, un silenzio parlante sono stati luce per qualcuno che cercava una risposta!
Così, il dono del consiglio costruisce la comunione, fa crescere la Chiesa, sostiene i più deboli, conforta chi è nel dubbio. Ma non è mai imposizione: è offerta mite, come lo è lo Spirito.

“Come un uomo consolato da sua madre, così io consolerò voi.” (Isaia 66:13)

Preghiera

Spirito Santo,
dono del Padre e guida del cuore,
infondi in me il dono del consiglio.
Fa’ che io riconosca la tua voce nel silenzio,
che non agisca per paura né per orgoglio,
ma per amore e nella luce della tua volontà.
Rendimi docile, pronto all’ascolto,
capace di discernere ciò che è buono,
e di consigliare con mitezza e verità chi cerca una via.
Tu che sei Paraclito, consolatore e guida,
cammina con me in ogni scelta della vita. Amen.

Il dono del consiglio è uno dei modi più teneri con cui lo Spirito ci accompagna. Non ci impone nulla, ma ci invita; non ci spinge, ma ci attira. È il dono che trasforma la coscienza in uno spazio abitato da Dio.

P. Manuel Joao Pereira Correia, MCCJ
(dati raccolti da internet)