Gli strumenti musicali fatti con il legno dei barconi dei profughi alla scala di Milano hanno realizzato il sogno di Arnoldo Mosca Mondadori

Manuela Petrini
14 febbraio 2014
http://www.interris.it

Non sembrava di essere nella platea di un prestigioso teatro, ma negli abissi del mare dove il fragore della tempesta si mescola con il pianto disperato e le urla strazianti di chi fra quelle onde ha perso un figlio, un padre, una moglie, un amico. Grazie all’Orchestra del Mare è stato possibile entrare in questa dimensione: violini, viole, violoncelli e contrabbassi sono stati realizzati con il legno ricavato dai relitti dei barconi che trasportavano migranti in fuga da violenze, guerre e carestie. L’Orchestra del Mare è parte del progetto “Metamorfosi“, avviato nel 2021 nella liuteria del Carcere di Opera. Tutto è stato reso possibile grazie alla Fondazione “Casa dello spirito e delle arti, presieduta da Arnoldo Mosca Mondadori. Un altro progetto portato avanti dalla Fondazione si chiama “Il senso del pane“, laboratori dove vengono prodotte le ostie, il primo è nato proprio all’interno del carcere di Opera. Un progetto presente in 18 Paesi del mondo grazie alla Fondazione Ennio Doris.

L’evento

All’evento – reso possibile grazie a: Fondazione Santo Versace Ente Filantropico ETS, Intesa Sanpaolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Peppino Vismara, Confcommercio, Fondazione Alberto e Franca Riva Ente Filantropico, Fondazione della Comunità di Monza e Brianza OnlusFondazione San Gennaro. “È una grande gioia essere partner dell’evento Orchestra del Mare a sostegno del progetto Metamorfosi, che riguarda temi a noi molto cari quali la migrazione e la detenzione – affermano Francesca De Stefano Versace e Santo Versace che hanno presenziato alla prima del concerto -. L’amore verso il prossimo in difficoltà e il rispetto della dignità di ogni essere umano sono valori che ci guidano e ci ispirano ogni giorno. Affidare il compito di trasformare il legno delle barche alle persone in stato di detenzione è uno straordinario messaggio di speranza e una concreta opportunità di formazione e rieducazione”.

La prima alla Scala

Alla prima dell’Orchestra del Mare hanno aderito musicisti d’eccezione: i violoncellisti Mario Brunello e Giovanni Sollima, accompagnati dal violinista francese Gilles Apap e il violinista Sergej Krylov. Suoneranno insieme ai musicisti dell’Accademia dell’Annunciata diretta da Riccardo Doni. L’artista Mimmo Paladino ha offerto come scenografia la sua installazione de “I Dormienti” con un’immagine scenica che rievoca il dramma dei migranti naufragati. Lo scrittore Paolo Rumiz ha recitato un suo testo scritto appositamente per la serata. All’evento erano presenti tante personalità, a partire dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala che ha introdotto l’evento, Sua Eminenza il Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, la vicepresidente del Senato Maria Domenica Castellone, il capo del dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Giovanni Russo, il presidente emerito di Intesa San Paolo Giovanni Bazoli, e anche il nostro direttore don Aldo Buonaiuto.