20 Gennaio
Sebastiano.
Come allora anche oggi le frecce contro i cristiani

San Sebastiano fu ucciso dalle frecce scoccate dai compagni soldati, un supplizio che fa pensare alle tante piccole persecuzioni che oggi i cristiani, anche nel mondo occidentale, subiscono quotidianamente se appena osano dichiarare la propria fede. L’esempio di questo santo, però, ci incoraggia a non ridurre mai il Vangelo a un mero “fatto privato”. Poche le notizie storiche riguardanti Sebastiano: il martirologio lo dà originario di Milano e arrivato a Roma dove subì il martirio. Nato forse attorno al 263 per la tradizione era un cavaliere, che sfruttando l’amicizia con Diocleziano e affrontando la persecuzione anticristiana scatenata proprio dall’imperatore, portò aiuto ai perseguitati, convertendo anche altri prigionieri e gli stessi soldati. Un’opera che gli valse il martirio, avvenuto probabilmente nel 304.
Altri santi. San Fabiano, Papa dal 236 al 250 e martire; Sant’Enrico di Uppsala, vescovo e martire (XII sec.).
Matteo Liut
Avvenire
San Sebastiano, martire venerato il 20 gennaio, è una figura importante nella tradizione cristiana, noto per il suo coraggio e la sua fede durante le persecuzioni romane.
Vita e Martirio di San Sebastiano
San Sebastiano nacque a Narbona nel 256 d.C. e crebbe a Milano, dove fu educato nella fede cristiana. Si trasferì a Roma, dove divenne un alto ufficiale dell’esercito imperiale, servendo sotto gli imperatori Diocleziano e Massimiliano. Nonostante la sua posizione, Sebastiano sostenne segretamente i cristiani perseguitati, provvedendo alla loro sepoltura e diffondendo il cristianesimo tra i militari e i nobili.
La sua fede lo portò a essere denunciato e condannato a morte. Secondo la tradizione, fu legato a un albero e colpito con frecce, ma sopravvisse miracolosamente grazie all’intervento di una donna cristiana. Dopo essersi ristabilito, si presentò nuovamente davanti all’imperatore per rimproverarlo delle sue persecuzioni, e fu condannato a morte una seconda volta.
Celebrazioni del 20 Gennaio
La festa di San Sebastiano si celebra il 20 gennaio, giorno della sua morte, e ha una particolare importanza in molte città italiane, come Napoli. Durante questa giornata, si svolgono processioni, messe solenni e manifestazioni religiose. La figura di San Sebastiano è spesso invocata contro le epidemie e le malattie, e il suo culto è particolarmente vivo durante i periodi di crisi sanitaria.
Tradizioni e Devozione
In molte comunità, il 20 gennaio è un giorno di preghiera e riflessione, caratterizzato da celebrazioni liturgiche e processioni. La tradizione di festeggiare San Sebastiano è forte, specialmente nelle regioni meridionali italiane, dove le celebrazioni possono durare diversi giorni. La sua intercessione è invocata per la guarigione fisica e spirituale, e la sua immagine è spesso portata in processione durante le crisi sanitarie.
San Sebastiano rimane una figura di grande importanza nella cristianità, simbolo di coraggio e fede in tempi di persecuzione. La sua vita e il suo martirio continuano a ispirare i fedeli in tutto il mondo.
Dati raccolti da internet