Non restare a piangere sulla mia tomba
Non restare a piangere sulla mia tomba.
Non sono lì, non dormo.
Sono mille venti che soffiano.
Sono la scintilla di diamante sulla neve.
Sono la luce del sole sul grano maturo.
Sono la pioggerellina d’autunno.
Quando ti svegli nella quiete del mattino…
Sono le stelle che brillano la notte.
Non restare a piangere sulla mia tomba.
Non solo lì, non dormo.
Il tuo prossimo
Il tuo prossimo è lo sconosciuto che è in te, reso visibile. Il suo volto si riflette nelle acque tranquille, e in quelle acque, se osservi bene, scorgerai il tuo stesso volto.
Se tenderai l’orecchio nella notte, è lui che sentirai parlare, e le sue parole saranno i battiti del tuo stesso cuore.
Non sei tu solo ad essere te stesso. Sei presente nelle azioni degli altri uomini, e questi, senza saperlo, sono con te in ognuno dei tuoi giorni.
Non precipiteranno se tu non precipiterai con loro, e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.
Kahlil Gibran
Khalil Gibran (1882-1931) è stato un poeta, pittore e aforista libanese di religione cristiano-maronita naturalizzato statunitense.