“Fermatevi e sappiate che Io sono Dio”
(Salmo 46,11)

Ravasi - Il giardino del mondo e il suo Artefice

 VACANZE TEMPO DI PREGHIERA, INCONTRI, BELLEZZA, SOLIDARIETÀ

 IL CORAGGIO DELLA PREGHIERA

Il tempo della vacanza può regalarci la possibilità di trovare uno spazio di solitudine per meditare, per pregare, per lasciare entrare dentro di noi la forza, la tenerezza, la misericordia del nostro Dio. Nella certezza che pregare non è isolarsi dagli uomini, ma piuttosto permettere che essi entrino dentro di noi.

LA LUCE DEGLI INCONTRI

Così ci ricorda splendidamente p. Ermes Ronchi:

Una leggenda ebraica racconta che ogni uomo viene sulla terra con una piccola fiammella sulla fronte, una stella accesa che gli cammina davanti. Quando due uomini si incontrano, le loro due stelle si fondono e si ravvivano, come due ceppi sul focolare. L’incontro è riserva di luce. Quando un uomo per molto tempo è privo di incontri, la sua stella, quella che gli splende di fronte, piano piano si appanna, si fa smorta, fino a che si spegne. E va, senza più una stella che gli cammini avanti.

La nostra luce vive di incontri. O la tua vita è presenza luminosa per qualcuno o non è nulla. O rischiari l’esistenza o la tristezza di qualcuno o non sei. O porti luce o muori.

Il tempo della vacanza può regalarci la possibilità di riconquistare e dilatare lo spazio per l’incontro, per l’ascolto, la possibilità di ritrovarsi comunicando, la possibilità di essere più spontanei, più disponibili, più teneri … e la tenerezza è il linguaggio segreto dell’anima, ciò di cui abbiamo infinitamente bisogno.

UNO SGUARDO DI BELLEZZA

È davvero meravigliosa e significativa una pagina in cui il teologo brasiliano Leonardo Boff, racconta un aneddoto riguardante sua madre:

“Tu che sei un teologo, hai visto Dio?”, chiede al figlio. E Boff risponde: “Mamma, nessuno vede Dio”. Insiste la madre: “Ma come, tanti anni che sei 2prete e teologo e non hai visto Dio! E’ una vergogna”. Allora il figlio le chiede: “Ma tu lo vedi?”. E lei: “Chiaro che lo vedo. Di quando in quando, al tramonto le nuvole si mettono in una determinata maniera. Io mi fermo a guardare e lui passa via con il suo manto, sorridendo; e dietro di lui viene tuo padre defunto, guardandomi e sorridendo, e io resto per tutta la settimana con la gioia nel cuore”.

Boff commenta: “La vera teologa è lei, nonostante sia analfabeta”.

Il tempo della vacanza può regalarci la possibilità di uno sguardo nuovo e ricco di stupore, di commozione per la bellezza che ci circonda, una bellezza che rimanda oltre, fino a Dio…

LA SOLIDARIETÀ NON HA RIPOSO

Se le vacanze sono il tempo in cui ritemprarsi, ritrovare pace, dare più tempo alla preghiera, ritrovare comunicazione e tenerezza, cercare bellezza, un cristiano anche in questi mesi non può non avere attenzione e cura per coloro che restano in città per motivi di salute, di età, di denaro, per coloro che hanno così poco tempo per sé perché si prendono cura di una persona malata, anziana, diversamente abile …

Per questo, solidarietà e fraternità sono le uniche a non poter andare in vacanza. La fantasia dell’amore saprà suggerirci anche in questi mesi come non passare accanto ad alcuno con un volto indifferente, con un cuore chiuso, con un passo affrettato.

Fate del bene a quanti più potete e vi capiterà tanto più spesso di incontrare dei visi che vi mettono allegria. (Alessandro Manzoni)

DON MIRKO
http://www.donmirkobellora.it