“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Mc 9,50)
Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla giornata

Sono nella lista di quelli che saranno assassinati

Non continuate ad azzittire con la violenza quelli che vi stanno rivolgendo questo invito. Né tanto meno continuate ad uccidere quelli che stanno cercando di ottenere una più giusta distribuzione del potere e delle ricchezze del nostro paese. Sto parlando in prima persona, perché questa settimana mi è pervenuto un avviso secondo il quale sto nella lista di coloro che saranno eliminati la prossima settimana. Ma siate certi che la voce della giustizia nessuno la può uccidere. (24.2.80)

La morte del povero tocca il cuore stesso di Dio

Niente è tanto importante per la chiesa come la vita umana, come la persona umana. Soprattutto la persona dei poveri e degli oppressi, che – oltre ad essere umani – sono anche esseri divini, in quanto Gesù disse di loro che tutto ciò che si fa ad essi egli considera fatto a se. E questo sangue, il sangue, la morte, stanno al di la di ogni politica. Toccano il cuore stesso di Dio, fanno che né la riforma agraria, né la nazionalizzazione della banca, né altre misure promesse possano essere feconde con spargimento di sangue. (16.3.80)

L’ambiente che Dio vuole in Salvador

C’è molta violenza, molto odio molto egoismo. Ciascuno è convinto d’avere la verità e attribuisce la colpa dei mali all’altro. Ci siamo polarizzati. La parola adesso eccede frequentemente come una realtà che si vive, senza rendercene conto; ciascuno di noi è polarizzato, si è posto in un polo di idee intransigenti, incapaci di riconciliazione, ci odiamo a morte. Non è questo l’ambiente che Dio vuole. E un ambiente bisognoso come non mai, del grande affetto di Dio, della riconciliazione. (16.3.80)


Romero1Dalle omelie di San OSCAR ROMERO, canonizzato il 14 ottobre 2018. Nato il 15 marzo 1917, dopo la prima formazione in Seminario, dal 1937 al 1942 studiò alla Gregoriana e venne ordinato prete il 4 aprile 1942. Nel 1970 era ausiliare di San Salvador; nel 1974 divenne vescovo di Santiago de Maria e nel 1977 era pastore di San Salvador. La denuncia contro le violenze compiute dai militari gli costò la vita, il 24 marzo 1980.