“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Mc 9,50)
Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla giornata
Maria è la tenerezza che cerca afflitta una soluzione
Maria è l’espressione del bisogno dei salvadoregni. Maria è l’espressione dell’afflizione di quelli che stanno in carcere. Maria è il dolore delle madri che hanno perso i loro figli e nessuno gli dice dove stanno. Maria è la tenerezza che cerca afflitta una soluzione. Maria sta nella nostra patria come in un vicolo cieco, ma aspettando che Dio venga a salvarci. Imitiamo questa povera di Jahweh e sentiremo che senza Dio non possiamo nulla, che Dio è la speranza del nostro popolo, che solo Cristo, il Divino Salvatore, può essere il salvatore della nostra patria. (24.12.78)
La chiesa dei poveri
La chiesa predica a partire dai poveri e non ci vergogniamo mai di dire: “la Chiesa dei poveri”, perché Cristo volle porre tra i poveri la sua cattedra di redenzione. (24.12.78)
Essere umani, per essere cristiani
Prima d’essere cristiani dobbiamo essere molto umani. Forse è perché molte volte si vuole costruire il cristiano su false basi umane, che abbiamo falsi umani e falsi cristiani. Il beato è un falso cristiano, che non è nemmeno umano. Molti che ora difendono – dicono loro – la religione, non sono forse né uomini, né tanto meno cristiani. Io rido di queste difese interessate del cristianesimo: “autentici cattolici”. Con quale diritto si chiamano autentici cattolici se non sono nemmeno uomini che sanno adorare il vero Dio e stanno invece inginocchiati, idolatri davanti alle cose della terra. (31.12.78)
Dalle omelie di San OSCAR ROMERO, canonizzato il 14 ottobre 2018. Nato il 15 marzo 1917, dopo la prima formazione in Seminario, dal 1937 al 1942 studiò alla Gregoriana e venne ordinato prete il 4 aprile 1942. Nel 1970 era ausiliare di San Salvador; nel 1974 divenne vescovo di Santiago de Maria e nel 1977 era pastore di San Salvador. La denuncia contro le violenze compiute dai militari gli costò la vita, il 24 marzo 1980.