“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Mc 9,50)
Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla giornata
Vittime del dio Moloc, insaziabile di potere e di denaro
Questa settimana dobbiamo lamentare anche la morte di due poliziotti. Sono nostri fratelli. Di fronte all’oppressione e alla violenza non ho mai parzializzato la mia voce. Mi sono posto, con la compassione di Cristo, a fianco del morto, della vittima, di colui che soffre e ha chiesto che preghiamo per loro e ci uniamo in solidarietà al dolore delle loro famiglie. Ho detto che due poliziotti che muoiono, sono due vittime in più dell’ingiustizia del nostro sistema che, come denunciavo domenica scorsa, tra i suoi crimini più grandi riesce a fare scontrare tra loro i nostri poveri. Poliziotti e operai o contadini appartengono tutti alla classe povera. La malvagità del sistema sta nell’ottenere lo scontro del povero contro il povero. Due poliziotti morti sono due poveri che sono state vittime forse di altri poveri e che in ogni caso sono vittime di questo dio Moloc, insaziabile di potere, di denaro, che per il desiderio di mantenere le sue situazioni ingiuste non gli importa la vita né del contadino, né del poliziotto, né della guardia ma lotta per la difesa di un sistema pieno di peccato. (30.4.78)
Dalle omelie di San OSCAR ROMERO, canonizzato il 14 ottobre 2018. Nato il 15 marzo 1917, dopo la prima formazione in Seminario, dal 1937 al 1942 studiò alla Gregoriana e venne ordinato prete il 4 aprile 1942. Nel 1970 era ausiliare di San Salvador; nel 1974 divenne vescovo di Santiago de Maria e nel 1977 era pastore di San Salvador. La denuncia contro le violenze compiute dai militari gli costò la vita, il 24 marzo 1980.