Scultura contemporanea: Adolfo Wildt

Adolfo Wildt, Vergine

Anche lo scultore lombardo Adolfo Wildt, docente a Brera, recupera, nella modernità, lo stile gotico, levigando il marmo, fino a trarne la massima luminosità, lavora la materia spiritualizzandola. Due sue opere riguardano Maria: la Concezione, un pannello quadrato nel quale il volto di Maria si affianca al volto del Padre in contemplazione del Bambino appena nato; e Vergine, che nella perfezione assoluta del solo volto, gli occhi chiusi, assorto in preghiera, in primissimo piano, esprime la purezza di una donazione totale, quel raccoglimento interiore di cui parla l’evangelista Luca: «Maria serbava tutte queste cose nel suo cuore». Proprio il pannello Concezione, quasi una metopa di un tempio greco, affiancando Maria al Padre evidenzia il contributo ontologico di Maria alla redenzione. Essendo col Padre generatrice del Figlio di Dio, senza di Lei, Dio non avrebbe potuto incarnarsi!

Adolfo Wildt - La concezione (Milano, 1921)

Madonne dei nostri tempi

di Piero Viotto