“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla tua giornata.

DESIDERARE DI MENO
Un uomo d’affari chiese al maestro: «In che modo la spiritualità può aiutare un uomo di mondo come me?». «Ti può aiutare ad avere di più», rispose il maestro. «Ma come?», domandò l’altro. «Insegnandoti a desiderare di meno», concluse il maestro. Il gesuita indiano Anthony De Mello, morto nel 1987, è stato criticato anche ufficialmente per una sua visione teologica di taglio sincretistico. Ciò non toglie che molte sue parabole o aforismi avessero un loro suggestivo significato morale. È il caso di questo apologo sul «desiderare di meno». Già san Giacomo nella sua Lettera ammoniva: «Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere; uccidete, siete invidiosi e non riuscite a ottenere» (4,2).
Si parla tanto di caduta del desiderio sessuale e questo è vero ai nostri giorni, proprio perché si è ecceduto nella voglia e nell’offerta. Il desiderio delle cose subisce lo stesso effetto: se hai un milione, ti affanni per il secondo; se hai una villa al mare, ne cerchi un’altra in montagna. E alla fine sale alla gola una sazietà che ha il sapore della nausea e che, però, rimane inestinguibile. Bisognerebbe rileggere un passo del Discorso della Montagna di Gesù (Matteo 6, 25-34) sul «non affannarsi» nell’accumulo, nel possesso, nella sicurezza fasulla. È da questo “affanno” che nasce lo stress, l’insoddisfazione e l’insofferenza per ogni minima difficoltà o mancanza. Si reagisce inviperiti davanti al primo ostacolo o disguido, si assiste a liti omeriche per questioni futili.
Vorrei finire con un’altra parabola di De Mello, forse un po’ ottimistica ma dalla morale chiara. «Un uomo sull’autobus si trovò seduto accanto a un ragazzo misero con una sola scarpa. “Hai perso una scarpa?” gli chiese. “No, ne ho trovata una”, rispose il giovane».
Avvenire 22/02/2011
http://www.novena.it
da IL MATTUTINO di Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura.
Le riflessioni proposte quotidianamente dal cardinale su Avvenire, nel suo “Mattutino” (2002-2007 e 2011), offrono delle preziose occasioni per sostare qualche minuto in meditazione interrompendo la frenesia della giornata.
Il libro con la raccolta di queste riflessioni può essere acquistato in libreria.