“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla tua giornata. 


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IL TETTO DI DIO

La misericordia di Dio è come il cielo che rimane sempre fermo sopra di noi. Sotto questo tetto siamo al sicuro, dovunque ci troviamo. È, questa, la voce di Martin Lutero. Nella Bibbia il cielo è considerato come una calotta metallica (il “firmamento”) che incombe stabile sulla terra. È la stessa immagine che il celebre riformatore usa per descrivere la bontà misericordiosa di Dio: essa è il tetto della casa del mondo ove gli uomini e le donne vivono, agiscono, peccano, pregano, amano.

Su questa folla, quindi, non è fisso un occhio che atterrisce. Certo “il Signore dal cielo si china sui figli dell’uomo per vedere se c’è un uomo saggio, uno che cerchi Dio”. E la scoperta che spesso fa è «che essi sono tutti traviati, tutti corrotti» (Salmo 14, 2-3). C’è, dunque, uno sguardo di giustizia; ma a prevalere è l’occhio sorridente dell’amore paterno.

E a questo punto vorremmo accostare a quello di Lutero un passo del Diario di Etty Hillesum, donna ebrea olandese di grande intelligenza e spiritualità, assassinata dai nazisti. Come lei scrive, è «una buffa immagine», eppur profonda: anche noi nelle nostre case, nei nostri cuori possiamo offrire un tetto a Dio perché dimori con noi e in noi. Ecco le sue parole: «Ti prometto, o Dio, che cercherò sempre di trovarti una casa, un ricovero. Io mi metto in cammino e cerco un tetto per te. Ci sono tante case vuote, te le offro come all’ospite più importante». È, questa, una continuazione ideale della mini-parabola del Cristo dell’Apocalisse: «Ecco, io sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me» (3, 20).

Avvenire 18/01/2011
http://www.novena.it


gianfranco-ravasi-3da IL MATTUTINO di Gianfranco Ravasi,  presidente del Pontificio Consiglio della cultura.
Le riflessioni proposte quotidianamente dal cardinale su Avvenire, nel suo “Mattutino” (2002-2007 e 2011), offrono delle preziose occasioni per sostare qualche minuto in meditazione interrompendo la frenesia della giornata.
Il libro con la raccolta di queste riflessioni può essere acquistato in libreria.