
Lo stato polacco sta abbattendo, uno per uno, gli alberi della foresta di Białowieża, l’ultima foresta primordiale d’Europa. Gli alberi sono tagliati per fabbricare pallet e compensato. Ad opporsi, tra le macchine devastatrici e gli alberi, sono rimasti solo i cittadini che non si arrendono e protestano. L’attuale governo polacco ha predisposto un piano di disboscamento intensivo in diverse parti protette della foresta. La scusa è quella di mettere fine a un’infestazione da bostrico, pretesto che scienziati polacchi ed europei hanno dichiarato del tutto inconsistente. Quel che accade veramente è che il legno viene venduto e fa profitto. Oltre 50.000 alberi sono già stati tagliati e, in molti casi, si trattava di alberi centenari. Recentemente, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha dato risposta alla denuncia presentata dalla Commissione UE e ha ordinato alla Polonia l’immediata cessazione degli abbattimenti per evitare un danno irreversibile, prima che la Corte emani il giudizio finale. Ma le autorità polacche hanno ignorato qualsiasi richiesta per salvare la foresta. Inviamo la nostras parola di sostegno. “Białowieża è una foresta primordiale, parte di un patrimonio inestimabile che resiste ancora oggi. È un’eredità di cui dovremmo prenderci cura. Difensori della Foresta, ci rivolgiamo a voi, per proteggere gli alberi centenari e l’enorme varietà di specie animali e vegetali che la abitano. State tutelando la foresta anche in nostro nome e non siete soli. Avete il nostro totale sostegno, la nostra solidarietà e gratitudine. Da ogni angolo d’Europa vi seguiamo e come voi siamo schierati dalla parte di questo immenso patrimonio verde”. Per saperne di più e firmare la lettera di sostegno vedi qui
GPIC Notizia del Blog di Gian Paolo – Vol. 6 – N° 1