Ecco cosa ci insegna Teresa, “Patrona delle missioni”

Teresa di Lisieux

(Gianni Valente, Vatican Insider) 90 anni fa venne proclamata da Pio XI. L’Arcivescovo: aiuta a non dimenticare le parole di Cristo: «Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre mio che mi ha mandato». Il 14 dicembre del 1927, giusto 90 anni fa, Pio XI proclamò Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo co-patrona delle missioni, insieme a San Francesco Saverio. Proprio lei, la carmelitana che consumò la sua breve e fragile vita – morì a soli 24 anni – tra le mura del Carmelo di Lisieux, all’apparenza così lontano dalle fatiche e dai problemi di quelle che allora si chiamavano «le terre di missione».
L’arcivescovo Claudio Maria Celli dedicò già nel 1969 la propria tesi dottorale in teologia alla vocazione missionaria di Teresa. Lui vede anche oggi nella scelta di Papa Pio XI un suggerimento profetico e fecondo per tutti quelli chiamati a dare il proprio contributo all’azione apostolica della Chiesa. E anche un buon antidoto a ogni riduzione ideologica del dinamismo proprio della missionarietà cristiana. (…)