“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Un granello di sale quotidiano per dare sapore alla tua giornata.


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Sarebbe assurdo supporre che siccome l’emotività interferisce talvolta con la ragione, non trovi perciò posto nella vita spirituale. Il Cristianesimo non è lo stoicismo. La Croce non ci fa santi distruggendo il nostro umano sentire. Distacco non è insensibilità. Troppi asceti non riescono a diventare grandi santi proprio perché le loro regole e pratiche ascetiche hanno soffocato la loro umanità invece di fornirle la libertà necessaria per svilupparsi doviziosamente, in tutte le sue possibilità, sotto l’influenza della grazia. Un santo è un uomo perfetto. È un tempio dello Spirito Santo. Riproduce, nella sua maniera individuale, qualche cosa dell’equilibrio, della perfezione e dell’ordine che scorgiamo nel carattere umano di Gesù. L’anima di Gesù, ipostaticamente unita al Verbo di Dio, fruiva in pari tempo, e senza nessuna antitesi, della Visione beatifica di Dia e delle più comuni, semplici ed intime emozioni umane — amore, pietà e dolore, felicità, piacere o sofferenza: indignazione e meraviglia stanchezza, ansietà e timore consolazione e pace.


Thomas Merton

da “Pensieri nella solitudine” di Thomas Merton (1915-1968),
trappista americano, maestro spirituale molto stimato,
ritenuto tra i più grandi scrittori spirituali del XX secolo.