“Abbiate sale in voi” (Mc 9,50)
Un granello di sale quotidiano per dare sapore alla tua giornata.

Perché in Cielo ci si ama

Gabrielle Bossis, Lui ed io27 ottobre 1949 – Ora santa, in camera mia. [Unico colloquio di Gabrielle con Dio Padre]
«Quando vedo che mi cerchi, ti sfuggirò? Quando mi chiami ansiosamente, non ti risponderò? Forse che non sono più lo stesso Dio dei primi mattini della Creazione? … E dopo che l’Uomo-Dio si è lasciato crocifiggere nell’orrore dei tormenti, per causa vostra, non lo rivedo forse in ognuno di voi? Il mio Cristo, il mio Unico Figlio… La vostra voce è la Sua… Giacobbe che prende il posto di Esaù. … Pensa che, in questo istante, ci sono nel mondo creature che vogliono essermi del tutto estranee… Prega per loro come se tu pregassi per il Cristo. Cosa strana, non è vero?… Ma pensa che ognuna delle mie creature è un altro Cristo. Ora, voi non pensate alle conversioni, perché non le vedete; ma verrà un giorno in cui queste anime, entrate in Cielo con il vostro aiuto, vi grideranno la loro riconoscenza e il loro amore: perché in Cielo ci si ama».

Dal diario “Lui ed io – Conversazioni spirituali” (uno dei testi mistici più importanti del nostro tempo), di Gabrielle Bossis (1874 – 1950), attrice, scrittrice e mistica francese.