Uisg: doppio giubileo.

Un giubileo nel giubileo. L’8 dicembre 1965, nel giorno conclusivo del concilio Vaticano II, i padri conciliari approvarono l’istituzione dell’Unione internazionale delle superiore generali (Uisg): ora, dopo cinquant’anni di vita, l’Uisg conta 1857 superiore generali, responsabili sia di istituti di diritto pontificio che di diritto diocesano. Sono presenti in oltre cento Paesi e rappresentano più di 350mila religiose.
In occasione dell’importante anniversario, il cardinale João Braz de Aviz, prefetto della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, celebrerà la messa, nella mattina di sabato 12, nella chiesa di Santa Maria in Traspontina. Durante la celebrazione vi sarà l’invio missionario delle dieci suore del «progetto migranti» dell’Uisg che il 14 dicembre partiranno per la Sicilia: l’obiettivo è dare vita a due comunità intercongregazionali per essere “ponte” tra la popolazione locale e i migranti.
Fu nel 1967 che si svolse la prima assemblea generale dell’Uisg: vi parteciparono duecento superiore generali. Per penuria di mezzi, furono loro stesse che, nell’ambito delle rispettive missioni, facevano conoscere l’Unione appena nata. Il loro impegno ricevette una risposta entusiasta, soprattutto da parte delle congregazioni minori e più isolate dal punto di vista geografico. A testimonianza che l’Uisg stava dando risposte concrete a reali necessità. La missione particolare di questo organismo consiste nel realizzare strategie sempre più creative ed efficaci a fronte delle ardue sfide che la vita consacrata femminile si trova ad affrontare. La missione, come affermano le stesse superiore generali, cresce e si trasforma nell’impegno verso i nuovi ed emergenti bisogni a livello globale. E tale impegno viene sempre svolto in un clima di dialogo sereno e costruttivo.
E infatti la vera forza dell’Uisg sta proprio in quel lavoro di rete intercongregazionale, interculturale e internazionale che, nell’arco di questi cinquant’anni, non ha mai perso vigore o smalto.
Le celebrazioni del giubileo dell’Unione internazionale delle superiore generali si chiuderanno durante l’assemblea generale delle superiore generali che si svolgerà a Roma dal 9 al 13 maggio 2016.
L’Osservatore Romano, 12 dicembre 2015